Tesoro segreto di Messina Denaro scoperto all’estero: sequestri per 200 milioni e tre arresti

28 Maggio 2026 - 9:54

Tesoro segreto di Messina Denaro scoperto all’estero: sequestri per 200 milioni e tre arresti

Trovato il tesoro della droga di Matteo Messina Denaro: sequestri per oltre 200 milioni di euro, tre arresti

Si nascondeva tra paradisi fiscali, società offshore e conti sparsi in diversi Paesi il tesoro accumulato negli anni da Matteo Messina Denaro, l’ex boss di Cosa Nostra arrestato il 16 gennaio 2023 e morto il 25 settembre dello stesso anno. Dopo oltre due anni di indagini, la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e la Guardia di Finanza hanno individuato e sequestrato beni, società e disponibilità finanziarie per un valore complessivo superiore ai 200 milioni di euro.

L’operazione internazionale, scattata oggi 28 maggio, è stata coordinata dalla Dda di Palermo e condotta dai finanzieri del comando provinciale del capoluogo siciliano. Tre persone sono finite in manette con l’accusa di impiego di denaro di provenienza illecita aggravato dall’agevolazione mafiosa. Secondo gli investigatori, gli arrestati avrebbero gestito e movimentato parte del patrimonio riconducibile all’ex superlatitante di Castelvetrano.

Le indagini hanno permesso di ricostruire una complessa rete di operazioni finanziarie e investimenti all’estero. Il denaro, frutto soprattutto del narcotraffico sviluppato da Cosa Nostra dagli anni Ottanta in poi, sarebbe stato trasferito e nascosto attraverso società offshore e conti internazionali.

L’operazione delle Fiamme Gialle si è estesa oltre che in Italia anche ad Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Principato di Monaco e Spagna, in particolare nelle città di Malaga, Marbella, Benahavis e Puerto Banús. Fondamentale la collaborazione con le autorità giudiziarie e di polizia locali.

Dal giorno dell’arresto del boss, gli uomini del Ros di Palermo non hanno mai interrotto la caccia ai patrimoni riconducibili a Messina Denaro, considerati dagli investigatori uno dei pilastri economici dell’organizzazione mafiosa.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage