Attimi di forte tensione nel tardo pomeriggio del 7 maggio all’interno di un supermercato, dove un uomo avrebbe tentato di allontanarsi con un bambino di 10 anni. L’episodio si è concluso con l’intervento delle forze dell’ordine e la denuncia di un 25enne con l’accusa di tentato sequestro di minore.
Secondo quanto ricostruito, il bambino si trovava tra le corsie del negozio quando sarebbe stato avvicinato da un giovane adulto. La situazione ha iniziato a destare sospetti nei pressi delle casse, dove una dipendente del supermercato ha notato il piccolo particolarmente agitato e spaventato mentre teneva in mano una bottiglietta da pagare. Dietro di lui vi era un uomo con una mano appoggiata sulla sua spalla.
Insospettita dall’atteggiamento del bambino e dalla dinamica della scena, la cassiera ha immediatamente chiesto ai presenti di contattare il numero di emergenza e di rintracciare la madre del minore. Alcuni clienti sono quindi intervenuti per impedire all’uomo di uscire dal supermercato insieme al bambino, trattenendolo fino all’arrivo della polizia.
La madre del piccolo, che lo aveva momentaneamente perso di vista all’interno del punto vendita, è riuscita a riabbracciare il figlio poco dopo l’allarme. Il bambino non avrebbe riportato conseguenze fisiche.
Gli agenti intervenuti sul posto hanno identificato il sospettato come un 25enne di nazionalità kosovara. Secondo quanto emerso nelle ore successive, il giovane sarebbe affetto da problematiche psichiche. Dopo essere stato accompagnato in Questura, è stato denunciato per tentato sequestro di minore.
L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i presenti e riacceso l’attenzione sulla sicurezza dei minori nei luoghi pubblici particolarmente affollati.
Fonte: fanpage