Un malore improvviso alla vigilia dell’inizio delle lezioni ha stroncato la vita a soli 36 anni di Roberto Gialdini, docente di matematica. L’insegnante è deceduto dopo dieci giorni di ricovero in ospedale a causa di un’emorragia cerebrale.
Il dramma si è consumato domenica 13 settembre, quando il professore del liceo Less di Reggio Emilia è stato colto da una grave crisi. A provocarla sarebbe stata una malformazione congenita di cui l’uomo non era a conoscenza. Trasportato d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, il 36enne ha lottato per oltre una settimana, ma i tentativi dei medici si sono rivelati vani.
La tragedia ha sconvolto l’intera comunità scolastica dell’istituto dove Gialdini lavorava dal 2021. La dirigenza ha disposto la sospensione delle attività didattiche per permettere a tutti di partecipare alle esequie. Alla cerimonia hanno preso parte oltre duecento persone tra colleghi, famiglie, studenti ed ex alunni arrivati anche da fuori città.
Il dirigente scolastico Ugo Barilli ha ricordato il docente come una figura di riferimento per la scuola. Il preside ne ha evidenziato il metodo di insegnamento unico, capace di valorizzare le attitudini di ogni studente anziché limitarsi a valutare i ragazzi attraverso un voto numerico.
Fonte: Il Mattino