Il Colosseo riaprirà al pubblico dopo la tragedia che ha coinvolto Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni morto nella notte tra il 22 e il 23 settembre mentre era impegnato nei lavori di montaggio dell’impianto di illuminazione del monumento.
L’annuncio è arrivato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli al termine di un incontro con il personale della struttura. La riunione è stata convocata per valutare le condizioni necessarie alla ripresa delle attività operative ed espositive dopo l’incidente.
Il ministro ha spiegato che l’obiettivo dell’incontro era confrontarsi con i lavoratori e affrontare la ripresa delle attività, mentre prosegue l’inchiesta aperta dagli inquirenti per chiarire le circostanze della morte dell’operaio. Giuli ha inoltre annunciato che saranno affrontate con le organizzazioni sindacali le questioni relative alla sicurezza e alla tutela della salute nei luoghi di lavoro.
La riapertura ha suscitato anche la reazione dei sindacati. La Funzione Pubblica Cgil ha chiesto un confronto urgente sui rischi legati alle attività nei siti culturali, con particolare attenzione alle condizioni dei lavoratori impiegati attraverso appalti e subappalti.
Tra le richieste avanzate figurano verifiche sul rispetto delle normative in materia di sicurezza, maggiore attenzione ai documenti di valutazione dei rischi, nuove assunzioni dirette e controlli sulle aziende coinvolte nelle commesse.
Sul tema è intervenuto anche il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che ha collegato la vicenda alle modalità di organizzazione dei cantieri e ha chiesto un intervento sul sistema degli appalti e dei subappalti.
La Cgil di Roma e Lazio e la Fillea hanno inoltre annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale processo, con l’obiettivo di sostenere la famiglia di Andrea Moretti e accertare eventuali responsabilità nella vicenda.
Per lunedì è stata infine convocata un’assemblea che coinvolgerà i lavoratori della struttura, sia dipendenti diretti del Ministero sia personale delle ditte esterne e delle società di servizi. L’incontro servirà a discutere le condizioni di sicurezza e le eventuali iniziative sindacali successive alla tragedia.
Fonte: ANSA.