Strage familiare: uccide la moglie e i 6 figli, poi dà fuoco alla casa e si toglie la vita

29 Luglio 2026 - 10:40

Strage familiare: uccide la moglie e i 6 figli, poi dà fuoco alla casa e si toglie la vita

Una tragedia immane ha sconvolto la comunità di Grand Haven e dello Stato dell’Oklahoma. Tra la notte di giovedì 22 e venerdì 23 luglio, Kristopher Karolkiewicz ha sterminato la propria famiglia aprendo il fuoco contro la moglie, Amanda “Mandy” Lawwill Karolkiewicz (39 anni), e i loro sei figli di età compresa tra i 5 e i 15 anni. Dopo l’omicidio, l’uomo ha appiccato il fuoco all’abitazione e si è tolto la vita.

Dietro la facciata di una famiglia felice e unita, emersa di recente anche attraverso i social network durante un viaggio d’istruzione in Cina con le figlie adottive, le indagini e le testimonianze digitali stanno portando alla luce un profondo e drammatico vissuto di controllo e condotte manipolatorie.

Lo sfogo anonimo su Reddit: “Mi manipola, non me ne vado solo per i figli”

A ricostruire il clima di tensione vissuto all’interno delle mura domestiche è stato il quotidiano The Sentinel, che ha rintracciato i messaggi pubblicati da Amanda due anni fa sul forum Reddit sotto lo pseudonimo “MandyK1179”, all’interno della community di supporto As One After Infidelity.

Nei suoi post, la donna confidava il proprio malessere profondo:

 I tradimenti e la manipolazione: Amanda raccontava di aver scoperto reiterati tradimenti da parte del marito (“Ha sempre mostrato evidenti segnali d’allarme… mi ha tradita di nuovo con la stagista”) e descriveva le difficoltà nel gestire il suo atteggiamento difensivo e manipolatorio.

 L’assenza di sicurezza emotiva: La trentanovenne confidava di rimanere al suo fianco principalmente per tutelare i figli, ammettendo di non sentirsi emotivamente al sicuro a causa delle repentine reazioni d’ira e di chiusura dell’uomo ogni volta che lei manifestava disagio.

Le indagini e il ricordo della comunità

Le autorità locali e lo sceriffo incaricato delle indagini hanno confermato che la pista principale è quella della violenza domestica sfociata nel delitto. Sebbene la morte del sospettato impedisca l’avvio di un processo penale, gli investigatori stanno eseguendo tutti i rilievi tecnici per dare risposte ai familiari delle vittime.

Amanda lavorava come apprezzata insegnante supplente nelle scuole pubbliche dell’area di Grand Haven ed era stata premiata all’inizio del 2026 per la sua dedizione all’insegnamento. In una nota ufficiale diffusa dai genitori della donna, Becky e Steve Lawwill, la famiglia ha espresso il proprio immenso dolore: “Nostra figlia Mandy era un’anima gentile e devota che amava la sua famiglia e i suoi studenti. Le parole non bastano a esprimere la nostra devastazione”.

Fonte: Fanpage.it

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