Una donna di 36 anni ha denunciato di essere stata “resa sterile senza motivo” dopo un aborto avvenuto presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, la donna ha presentato una denuncia ai carabinieri, allegando una consulenza tecnica con la quale ha chiesto di verificare se sia stata vittima di un errore medico durante l’intervento chirurgico, nel corso del quale le sarebbe stata praticata anche la legatura bilaterale delle tube.
I fatti risalirebbero al 2023, quando la donna era incinta di 17 settimane di una bambina. Una visita avrebbe evidenziato il decesso del feto e, per questo motivo, fu disposto l’intervento chirurgico. In quell’occasione, secondo la denuncia, le sarebbe stata praticata la legatura bilaterale delle tube.
Dalla struttura ospedaliera partenopea fanno sapere che si tratta di un episodio risalente a tre anni fa, ma che emerge soltanto oggi, e che dalle primissime verifiche effettuate sugli atti presso le unità operative complesse che hanno preso in carico la paziente non emergerebbe alcuna procedura che abbia interessato le tube uterine. Il Cardarelli si riserverà di effettuare nuovi approfondimenti, anche presso il reparto di Ginecologia, retto dallo scorso gennaio da un nuovo primario, e che come tutto l’ospedale è a disposizione per altri accertamenti. Sul caso indagano i carabinieri.
Fonte: NapoliToday