Soccorsi in ritardo per un 75enne colpito da arresto cardiaco: errore nell’indirizzo

4 Agosto 2026 - 20:05

Soccorsi in ritardo per un 75enne colpito da arresto cardiaco: errore nell’indirizzo

Un uomo di 75 anni ha avuto un arresto cardiaco, ma l’ambulanza e l’elisoccorso inizialmente hanno raggiunto un indirizzo diverso da quello in cui si trovava il paziente. L’episodio è avvenuto nel Bellunese e ha sollevato interrogativi sulla complessa situazione della toponomastica locale.

L’uomo si trovava in piazza Marconi a Quero, ma i soccorsi sono stati indirizzati inizialmente verso via Marconi ad Alano di Piave, a diversi chilometri di distanza. L’errore ha provocato un ritardo nell’intervento dei mezzi di emergenza, che successivamente sono riusciti a raggiungere il luogo corretto.

Alla fine il 75enne è stato soccorso e trasportato in ospedale. L’uomo è però deceduto alcuni giorni dopo il ricovero. Al momento non è stato accertato se il ritardo provocato dall’errata indicazione dell’indirizzo abbia avuto un ruolo nel decesso.

La confusione legata alla toponomastica

Alla base dell’episodio ci sarebbe una situazione amministrativa particolarmente complessa. In provincia di Belluno è nato recentemente il Comune di Setteville, costituito dall’unione di quelli che in precedenza erano i Comuni di Alano di Piave e Quero Vas.

A sua volta, il Comune di Quero Vas era già nato dall’unione dei precedenti Comuni di Quero e Vas. La presenza di denominazioni e vie simili in territori amministrativamente modificati avrebbe contribuito alla confusione durante la gestione dell’emergenza.

Il caso ha quindi riacceso l’attenzione sull’importanza di una corretta identificazione degli indirizzi, soprattutto nelle situazioni in cui ogni minuto può risultare fondamentale per garantire un intervento tempestivo dei soccorritori.

Resta da chiarire, attraverso gli eventuali accertamenti, se il ritardo nell’arrivo dell’ambulanza e dell’elisoccorso abbia avuto conseguenze sulle condizioni del paziente.

Fonte: Tgcom24.

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