Sempre più persone e vip scelgono di cancellare dal proprio corpo i propri tatuaggi

20 Gennaio 2026 - 9:37

Sempre più persone e vip scelgono di cancellare dal proprio corpo i propri tatuaggi

Per anni il tatuaggio è stato simbolo di libertà, ribellione e unicità. Oggi, però, la tendenza sembra invertirsi. Sempre più persone – vip compresi – decidono di cancellare disegni e scritte dalla pelle,

affidandosi a lunghe e spesso dolorose sedute laser. Tra i volti noti che hanno deciso di raccontare apertamente questo percorso c’è Ema Stockholma: “I gusti cambiano, voglio vedermi pulita”.

La conduttrice radiofonica, che per anni ha fatto dei tatuaggi un tratto distintivo, ha condiviso sui social un video della sua seduta laser, avvertendo i follower in modo ironico: “Video ad alto contenuto di

parolacce”. Le immagini mostrano il dolore del trattamento, ma anche la determinazione di chi ha scelto di cambiare. Ema ha spiegato con grande sincerità le motivazioni della sua decisione.

I tatuaggi, oggi, non la rappresentano più e ha paragonato la scelta a quelle che riguardano relazioni o look. A 42 anni, il desiderio è quello di rivedersi “pulita”, più in linea con la persona che sente di essere

ora. Non una rinnegazione del passato, ma un passaggio naturale di crescita. Ema Stockholma non è un caso isolato. Anche Belén Rodríguez ha progressivamente rimosso o schiarito diversi tatuaggi,

scegliendo un’immagine più essenziale e meno segnata. Lo stesso Stefano De Martino, nel corso degli anni, ha cancellato alcuni simboli legati al passato, compresi tatuaggi che raccontavano fasi ormai superate della

sua vita privata. Dietro questo fenomeno c’è un cambiamento culturale. I tatuaggi non sono più trasgressivi come un tempo e, per molti, diventano segni di un’identità che non coincide più con il presente. In un’epoca in

cui l’immagine è costantemente esposta e giudicata, cresce il desiderio di semplicità, di neutralità e di controllo sulla propria rappresentazione. Come ha sottolineato Ema Stockholma, il giudizio esterno resta

inevitabile: prima criticata per i tatuaggi, oggi per averli tolti. Ma il messaggio che emerge è chiaro: non si può piacere a tutti. Che si scelga di tatuarsi o di cancellare quei segni, la vera tendenza sembra essere una

sola: ascoltare sé stessi e accettare il cambiamento. Una scelta che non riguarda solo l’estetica, ma anche l’evoluzione personale e il rapporto con la propria immagine. Fonte Tgcom24. Foto radio Sintony.