Una semifinale playoff intensa e combattuta fino all’ultimo minuto, capace di regalare spettacolo sia all’andata che al ritorno. Palermo e Catanzaro hanno dato vita a una sfida emozionante sul campo — fatta eccezione per i concitati minuti finali e qualche battibecco al termine del match — con i calabresi che hanno conquistato una storica finale playoff per la promozione in Serie A.
Ben diverso, però, quanto accaduto in tribuna autorità al termine del primo tempo. Con il Palermo avanti 1-0 e il Catanzaro ancora in vantaggio nel doppio confronto grazie al 3-0 dell’andata, sugli spalti è scoppiata una violenta lite che ha coinvolto dirigenti, familiari del Catanzaro e alcuni tifosi palermitani presenti nel settore riservato.
Nel post partita sui social sono circolati diversi video dell’accaduto. In uno di questi si vede Vincenzo Polito, figlio del direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito, impegnato in un acceso confronto verbale con un tifoso, prima che la situazione degenerasse dopo un contatto con un altro sostenitore rosanero. Da lì è nata una maxi rissa che avrebbe coinvolto circa venti persone, tra familiari del dirigente calabrese, tifosi palermitani, steward e addetti alla sicurezza, fino all’intervento della polizia.
A commentare pubblicamente l’episodio è stato il presidente del Catanzaro, Floriano Noto: “Da uomo del Sud mi vergogno, abbiamo assistito a scene indecorose. In tribuna sono stati aggrediti la moglie e il figlio del direttore sportivo Ciro Polito e altri tesserati, oltre ai genitori di Aquilani. La madre del nostro allenatore era in lacrime e spaventata. Polito ha accompagnato i suoi familiari in ospedale senza poter seguire il resto della partita. Anche alcuni steward, negli spogliatoi, avrebbero aggredito dei nostri giocatori. Da una società come il Palermo non mi aspettavo un atteggiamento simile”.
Nonostante le polemiche, nel dopo gara Vincenzo Polito ha pubblicato una storia Instagram in cui celebra la qualificazione del Catanzaro alla finale playoff, accompagnando il post con la frase: “Ci vediamo in finale”.
fonte il fattoquotidiano
foto credits skytg24