Proseguono senza sosta le verifiche dopo la violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito l’area flegrea. Con il passare delle ore aumenta il numero degli sgomberi e sono già 130 le famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza.
I vigili del fuoco stanno lavorando ininterrottamente per controllare la stabilità degli edifici interessati dal sisma e dalla successiva sequenza sismica che si è protratta per tutta la notte e fino alla giornata di oggi. Tutti gli sgomberi effettuati riguardano il territorio del Comune di Pozzuoli, mentre le verifiche eseguite nell’area di Bagnoli e Fuorigrotta hanno dato esito negativo, senza rendere necessari ulteriori provvedimenti.
Il numero più elevato di evacuazioni riguarda via Nicola Fasano 5, dove sono stati allontanati 50 nuclei familiari ed è stata chiusa anche una porzione della strada. Altri 28 nuclei familiari hanno lasciato le abitazioni in via Savino Vitagliano, mentre 18 famiglie sono state sgomberate in via Prima Traversa via Virgilio. Dodici nuclei familiari e cinque attività commerciali sono stati interessati dai provvedimenti in via Prima Traversa Montenuovo Licola Patria. Altri sgomberi hanno coinvolto via Prima Traversa Miliscola, Corso Nicola Terracciano, via Seconda Traversa Tranvai e via Pisciarelli.
Resta alta anche l’attenzione sul fronte sanitario. Le condizioni dei due feriti trasportati in codice rosso all’ospedale La Schiana restano gravi. Per uno di loro i medici parlano di un politrauma da schiacciamento.
Tra gli interventi più delicati effettuati dai vigili del fuoco c’è quello che ha consentito di mettere in salvo un uomo di oltre ottant’anni, allettato nella propria abitazione. Il recupero è stato eseguito con tecniche speleoalpine, utilizzando corde e imbracature, dopo che le scale dell’edificio avevano riportato gravi lesioni e non erano più percorribili in sicurezza.
Fonte: NapoliToday.