Scoppia il caso dopo immagini e filmati della festa elettorale: scatta il provvedimento del Pd

16 Luglio 2026 - 18:40

Scoppia il caso dopo immagini e filmati della festa elettorale: scatta il provvedimento del Pd

Il Pd di Ercolano è stato commissariato dopo il caso emerso nelle scorse ore e legato alla presenza di esponenti locali del partito a una festa elettorale insieme a un pregiudicato ritenuto in passato vicino al clan Ascione-Papale. Sul caso è intervenuto anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, che ha difeso la scelta del partito parlando di una risposta necessaria nel nome della legalità.

La vicenda è esplosa dopo la pubblicazione di un servizio di NapoliToday corredato da foto e video. Nelle immagini si vedevano il segretario cittadino del Pd Antonello Cozzolino e il neoeletto consigliere comunale Marco Cozzolino durante i festeggiamenti insieme a quello che sarebbe Natale Suarino, già condannato per traffico di stupefacenti e indicato in passato come vicino al clan Ascione-Papale.

A suscitare particolare attenzione sono stati anche alcuni passaggi del video, nei quali il segretario dem si rivolgeva a Suarino con toni confidenziali e faceva riferimento a una scommessa che si sarebbe detto disposto a pagare.

La reazione del partito è arrivata nel giro di poche ore. La segreteria provinciale e quella regionale del Pd hanno annunciato il commissariamento della sede locale e l’autosospensione di Antonello Cozzolino. Lo stesso dirigente ha poi spiegato di essere stato presente alla festa esclusivamente come invitato.

Interpellato a margine di un appuntamento a Castel Capuano, Roberto Fico ha inizialmente evitato commenti sulla vicenda, per poi ribadire una posizione netta: quando emergono situazioni problematiche bisogna intervenire e la legalità resta il primo criterio da seguire.

Nel frattempo il video dei festeggiamenti per l’elezione di Marco Cozzolino e Nancy Scognamiglio è stato rimosso dalla rete. Secondo quanto riferito da NapoliToday, il materiale sarebbe già all’attenzione della magistratura e delle forze dell’ordine.

Fonte: NapoliToday

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