Scomparso da due mesi nel Napoletano: ricerche per Francesco Vorraro nella pineta di Terzigno

24 Aprile 2026 - 10:55

Scomparso da due mesi nel Napoletano: ricerche per Francesco Vorraro nella pineta di Terzigno

Proseguono senza sosta le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore 60enne scomparso da circa due mesi nel Napoletano. Dell’uomo si sono perse le tracce a metà febbraio da Poggiomarino, dove risiede. Nella giornata di ieri, giovedì 23 aprile, i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia, hanno effettuato nuove operazioni di ricerca nella pineta di Terzigno.

Le attività si sono concentrate in via Zabatta, un’area che sarebbe stata indicata agli investigatori nell’ambito degli approfondimenti in corso. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con il supporto delle unità cinofile e di un piccolo escavatore, utilizzato per smuovere il terreno in punti ritenuti di interesse. Un dispiegamento di forze che testimonia come gli inquirenti non escludano alcuna pista e stiano lavorando con attenzione su ogni possibile elemento.

Francesco Vorraro, originario di Somma Vesuviana, è un imprenditore attivo nel settore alimentare. La sua scomparsa resta avvolta nel mistero. Pochi giorni dopo, la sua auto è stata ritrovata nella zona industriale di Sarno, in provincia di Salerno. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno mostrato due uomini mentre abbandonavano il veicolo, per poi allontanarsi a bordo di un’altra auto guidata da una terza persona.

Un elemento che ha subito indirizzato le indagini verso scenari più complessi. In passato, Vorraro era stato coinvolto in un’inchiesta legata al clan Giugliano, attivo proprio nell’area di Poggiomarino, con accuse di riciclaggio per conto della criminalità organizzata. Tuttavia, da quelle accuse era stato successivamente scagionato.

Le ricerche proseguono serrate, mentre familiari e investigatori attendono risposte che possano chiarire la sorte dell’imprenditore scomparso.

fonte: fanpage

credito foto: fanpage