Una tragica domenica ha sconvolto il mondo dello sport e la comunità locale con la morte di Davide Paglialunga, 21 anni, promettente calciatore della Jesina ed ex giocatore delle giovanili di Ancona e Ascoli. Il giovane ha perso la vita in un violento incidente stradale avvenuto nella mattinata del 14 giugno.
Secondo le prime ricostruzioni, il 21enne era alla guida della sua Opel Corsa quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato con una Fiat Punto. L’impatto è stato particolarmente violento e, subito dopo la collisione, l’auto del ragazzo è stata avvolta dalle fiamme. Rimasto intrappolato all’interno dell’abitacolo, il giovane non è riuscito a mettersi in salvo.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118 e le forze dell’ordine, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Oltre alla vittima, il bilancio dell’incidente conta altri quattro giovani feriti. Due di loro, di 19 e 21 anni, sono stati trasportati in ospedale in condizioni serie e restano sotto osservazione medica. Un altro passeggero di 21 anni che viaggiava con Paglialunga è invece riuscito a salvarsi e, dopo gli accertamenti sanitari, dovrebbe essere dimesso nelle prossime ore.
La notizia della scomparsa del giovane atleta ha suscitato profonda commozione. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dal mondo dello sport e dalle istituzioni. Tra questi anche quello del sindaco Daniele Silvetti, che ha ricordato Davide come un ragazzo solare e pieno di vita, esprimendo vicinanza alla famiglia e rivolgendo un pensiero agli altri ragazzi coinvolti nell’incidente, ancora ricoverati.
Le autorità stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dello schianto.
Fonte: Il Mattino