Dramma nei cieli del Perù, dove un piccolo aereo turistico è precipitato causando la morte di tutte le 13 persone a bordo. Tra le vittime ci sono sette cittadini italiani, oltre a due turisti spagnoli, due tedeschi e i due membri peruviani dell’equipaggio.
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, il velivolo era partito dall’aeroporto di Pisco ed era diretto verso il celebre sito archeologico delle Linee di Nazca, una delle principali mete turistiche del Paese. Dopo circa un’ora di volo l’aereo avrebbe perso il contatto con il traffico aereo e dichiarato l’emergenza intorno alle 13. Poco dopo si è schiantato nella zona di Pueblo Viejo.
Il maggiore della polizia Jorge Andrade ha confermato il bilancio della tragedia, spiegando che gli undici passeggeri e i due membri dell’equipaggio sono deceduti nell’impatto. All’arrivo dei soccorritori non è stato possibile salvare nessuno: il velivolo era completamente avvolto dalle fiamme e non sono stati trovati sopravvissuti.
Le autorità stanno ancora lavorando per chiarire le cause dell’incidente. Al momento non sono state rese note informazioni ufficiali sull’origine dello schianto e gli accertamenti proseguono per ricostruire gli ultimi minuti del volo.
Le fonti locali confermano che tra gli undici passeggeri c’erano sette italiani, due tedeschi e due spagnoli. I due componenti dell’equipaggio erano cittadini peruviani. L’ambasciata italiana a Lima è in contatto con le autorità del Paese per seguire gli sviluppi della vicenda e fornire assistenza ai familiari delle vittime.
Le vittime italiane sono state identificate. Si tratta di Elena Sala, 58 anni, Matteo Gianturco, 24 anni, Lorenzo Angelucci, 24 anni, Massimo Angelucci, 58 anni, Cristina Maria Bianco, 57 anni, Paolo Gianturco, 59 anni e Pietro Gianturco, 18 anni. Le sette vittime appartenevano a due famiglie che stavano partecipando all’escursione turistica.
Fonte: Rpp