Scalzo, a petto nudo e in costume sul Gran Sasso: le foto diventano virali. Interviene il Soccorso Alpino

21 Agosto 2026 - 21:54

Scalzo, a petto nudo e in costume sul Gran Sasso: le foto diventano virali. Interviene il Soccorso Alpino

Scalzo, a petto nudo e con un costume da bagno addosso lungo uno degli itinerari più impegnativi del Gran Sasso. È la scena immortalata in una fotografia diventata virale sui social, dove un escursionista appare mentre percorre la Direttissima del Corno Grande, a quasi 3mila metri di quota. L’immagine, rilanciata dalla pagina Facebook Neve Appennino, ha attirato rapidamente l’attenzione e portato il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo a richiamare alla prudenza.

Il CNSAS ha sottolineato che la Direttissima «non è un semplice sentiero escursionistico». Il percorso conduce verso la Vetta Occidentale del Corno Grande, a 2.912 metri, e presenta tratti esposti, passaggi tecnici, zone ripide e ghiaioni che richiedono esperienza, preparazione e un equipaggiamento adeguato.

Il richiamo dei soccorritori non riguarda soltanto l’escursionista immortalato nella fotografia. «In queste ore stanno circolando sul web fotografie che mostrano alcuni escursionisti impegnati sulla Direttissima del Corno Grande con un equipaggiamento non adeguato alle caratteristiche e alle difficoltà dell’itinerario», spiegano dal CNSAS Abruzzo.

La frequentazione del Gran Sasso è particolarmente elevata in questo periodo dell’estate e il Soccorso Alpino invita a non sottovalutare i rischi della montagna. Anche nelle giornate più calde, infatti, in quota possono verificarsi cambiamenti improvvisi delle condizioni meteorologiche, con vento, nebbia, temporali e bruschi abbassamenti della temperatura.

Prima di affrontare la salita è quindi fondamentale valutare le proprie capacità, informarsi sulle condizioni del percorso e scegliere un itinerario adeguato alla propria esperienza. Scarpe da trekking, abbigliamento adatto e la necessaria preparazione non sono dettagli secondari, soprattutto sui tratti più esposti.

Il CNSAS ricorda inoltre l’«altissimo numero degli interventi già effettuati in questa stagione» e rinnova l’invito alla massima prudenza: «Prima di partire informarsi, prepararsi e scegliere un itinerario adeguato alle proprie capacità è parte integrante della sicurezza in montagna».

fonte fanpage

credito foto fanpage

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