Tragedia nella tarda serata del 3 maggio, quando un violento incidente stradale ha causato la morte di due giovani studentesse e il ferimento grave di una terza. Le vittime, di 23 e 26 anni, viaggiavano a bordo di una utilitaria insieme all’amica quando, per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo ha improvvisamente perso aderenza, uscendo di strada e terminando la corsa contro un albero sul lato opposto della carreggiata.
L’impatto, avvenuto intorno alle 23:30, è stato estremamente violento. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 e i Vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per estrarre le occupanti dalle lamiere deformate. Per le due giovani sedute nell’abitacolo non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso, avvenuto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate.
Diversa la sorte della terza ragazza, estratta viva ma in condizioni critiche. Stabilizzata sul posto dal personale sanitario, è stata trasferita d’urgenza all’ospedale Ospedale Bufalini con il supporto dell’elisoccorso, attivato proprio in ragione della gravità del quadro clinico. Al momento resta ricoverata con prognosi riservata.
Le tre giovani, tutte studentesse universitarie provenienti da fuori città, si trovavano insieme a bordo della vettura al momento dell’incidente. Dai primi rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, intervenute per i necessari accertamenti, emergerebbe l’ipotesi di un sinistro autonomo, senza il coinvolgimento di altri veicoli.
Gli agenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto: saranno determinanti l’analisi delle condizioni dell’asfalto, eventuali fattori ambientali e lo stato del mezzo. Non si esclude nessuna ipotesi, inclusa una perdita improvvisa di controllo del veicolo.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale, soprattutto nelle ore notturne, quando variabili come visibilità ridotta e stanchezza possono incidere in modo determinante sulla guida.