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Sant’Anastasia. “Le nostre radici”: tre giorni di eventi per consolidare la storia ed il presente della città

Sant’Anastasia. “Le nostre radici”: tre giorni di eventi per consolidare la storia ed il presente della città

Sant’Anastasia. “Le nostre radici”: tre giorni di eventi per consolidare la storia ed il presente della città

Torna la nuova edizione de “Le nostre radici. Rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio alla Vergine Maria SS dell’Arco nel V lunedì di Pasqua”, evento organizzato dall’associazione religiosa culturale di

beneficenza “San Ciro Onlus”.

Da dodici anni si ripete questa iniziativa con la finalità di valorizzare la cittadina vesuviana in tutte le sue diverse componenti, partendo dalla rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio dei fujenti e, lo scorso anno, è stato stipulato un protocollo d’intesa tra la San Ciro Onlus,  il Comune di Sant’Anastasia e il Santuario di Madonna dell’Arco.

“L’artigianato del rame, i suggestivi paesaggi naturalistici del complesso Somma-Vesuvio, la coltivazione di tante varietà di albicocche e uve pregiate, il Santuario di Madonna dell’Arco ed il culto della Mamma dell’Arco tra fede, folklore e tradizione – dice Vincenzo De Francesco, presidente della San Ciro Onlus – rendono Sant’Anastasia

ricca di una storia che va conosciuta e tramandata alle nuove generazioni, insieme all’orgoglio di far parte del tessuto sociale in cui siamo nati e cresciuti”.

“La rievocazione storica del pellegrinaggio dei fujenti ha quest’anno, per la prima volta, il patrocinio morale della Regione Campania – dice l’assessore alla Cultura e al Turismo, Veria Giordano – riconoscimento del quale siamo molto contenti. Sarà una manifestazione di popolo, con tutti gli ingredienti che possono farne un evento di interesse

collettivo e con spunti culturali, ludici, di folklore, gradito a grandi e piccini”.

“In tutti gli eventi promossi dall’amministrazione comunale – dice il sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito – cerchiamo di dare la massima importanza alla memoria, al ricordo, alle tradizioni, alle radici stesse sulle quali è fondata la nostra comunità. La tre giorni di eventi che ci apprestiamo a vivere è un pezzo importante per la tutela

della storia e dei valori anastasiani”.

La manifestazione si terrà da venerdì 16 a domenica 18 settembre in una piazza Arco che accoglierà musica, danza e tradizione, oltre che i punti gastronomici e l’esposizione dei prodotti tipici locali.

Fulcro centrale dell’evento sarà, dunque, la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio alla Vergine Maria SS. dell’Arco nel lunedì di Pasqua che sarà celebrata sabato 17 settembre con i tipici carri addobbati seguiti dai figuranti che, partendo alle ore 18 da piazza del Lavoro, sfileranno per la città per poi giungere in piazza Arco e marciare così davanti alla piccola basilica vaticana.

L’evento rientra nel programma civile della Festa dell’Incoronazione; gode del patrocinio della Regione Campania, del sostegno del Parco Nazionale del Vesuvio e della Pro loco dell’Arco, con la collaborazione di la Paranza “O Bell o Nient” di Angelo di Pascale – ed il Gruppo “locundi” diretti da Luigi De Simone.

Di seguito il programma della tre giorni di eventi che si svolgeranno in Piazza Madonna dell’Arco – Sant’Anastasia – Napoli

Venerdì 16 settembre – Aspettando la rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio

ore 18.00: apertura stand gastronomici, prodotti tipici del territorio, musica, danza, cultura e tradizione con esibizioni libere di ballo e canto con tammorre.

ore 21.00: concerto di Mikele Buonocore ed I collettivo artistico vesuviano in “Tra ‘a Terra e ‘o Cielo”.

Sabato 17 settembre

ore 18,00: XII rievocazione storica dell’antico pellegrinaggio alla Vergine Maria SS. dell’Arco nel lunedì di Pasqua con carri, cavalli e tammorre con partenza da Piazza del Lavoro ed approdo al Santuario Mariano che sarà aperto per l’occasione.

Domenica 18 settembre – La festa continua

ore 9.00: passaggio della maratona Telethon denominata “LA DUE COMUNI”

ore18.00: apertura stand gastronomici, prodotti tipici del territorio,

musica, danza, cultura e tradizione con esibizioni libere di ballo e

canto con tammorre.

ore 21.00: spettacolo di musica popolare con il gruppo “Luna Janara”