Matteo Salvini parla di politica estera e punta tutto sullo stop agli aiuti e alle armi all’Ucraina. Una mossa netta, lanciata durante il congresso della Lega durante il quale il vicepremier avrebbe affermato in modo netto “Basta soldi e armi all’Ucraina”. Una dichiarazione che avrebbe fatto imbestialire la premier Giorgia Meloni ma con cui il leader del Carroccio spera di riconquistare consenso, intercettando la stanchezza dell’opinione pubblica verso il conflitto.
La strategia di Salvini si muove su un doppio binario: da un lato c’è il pressing a destra di Roberto Vannacci,che lo sfida apertamente parlando di “bluff”; dall’altro la convinzione che, con l’avvicinarsi delle elezioni e il malcontento generale, anche il resto della maggioranza e la stessa Meloni saranno costrette a rivedere la propria posizione sulla guerra. Il vero banco di prova, tuttavia, arriverà presto, quando il governo dovrà decidere il rinnovo del decreto che autorizza l’invio degli armamenti a Kiev.
Nel frattempo, Salvini deve fare i conti anche con i fronti aperti all’interno del partito, tra la difficile composizione della nuova segreteria per calmare le correnti interne e le voci di possibili tensioni e addii tra i parlamentari.
Fonte: Fanpage