“Salutai i miei figli e mi lanciai in acqua”: in aula il racconto che ha commosso tutti

16 Luglio 2026 - 20:40

“Salutai i miei figli e mi lanciai in acqua”: in aula il racconto che ha commosso tutti

Ho salutato i miei figli e ho cercato di salvare quelli degli altri”. È una delle frasi più forti ascoltate nell’aula del tribunale durante il processo per la morte di Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Molnar, i tre giovani travolti dalla piena del fiume Natisone il 31 maggio 2024.

A pronunciarla è stato il vigile del fuoco che quel giorno tentò un intervento estremo per raggiungere i ragazzi rimasti intrappolati nel mezzo del corso d’acqua dopo l’improvviso innalzamento del livello del fiume.

Il soccorritore, ascoltato come testimone, ha raccontato di essere arrivato fino al limite dell’acqua, di essersi assicurato con una corda e di essersi lanciato nel tentativo di avvicinarsi ai tre giovani. Un’operazione resa quasi impossibile dalla forza della corrente e dai detriti trascinati dalla piena.

“La corrente era fortissima, con tronchi e rami che mi passavano accanto”, ha spiegato in aula, ricordando quei momenti drammatici. Nonostante le condizioni proibitive, il vigile del fuoco ha continuato a sperare di poter raggiungere i ragazzi prima che fosse troppo tardi.

Dopo trent’anni di servizio, ha raccontato di non aver mai affrontato una situazione simile. L’acqua saliva rapidamente e ogni minuto rendeva più difficile qualsiasi tentativo di intervento.

“Quando le forze iniziavano a cedere mi sono girato e ho visto i ragazzi con l’acqua ormai fino al bacino. In quel momento ho capito che non sarei riuscito a raggiungerli”, ha riferito con evidente commozione.

In aula era presente anche la madre di Patrizia Cormos, che ha voluto ringraziare pubblicamente il soccorritore per aver rischiato la propria vita nel tentativo di salvare quella dei tre ragazzi.

Il processo vede imputati tre vigili del fuoco della centrale operativa e un infermiere della Sores, accusati di omicidio colposo per presunte criticità nel coordinamento dei soccorsi e nella gestione dell’emergenza.

Fonte: Fanpage.it

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