Rissa tra tassisti e Ncc abusivi in aeroporto, turista americana si rompe il femore: cinque misure cautelari

16 Ottobre 2026 - 10:54

Rissa tra tassisti e Ncc abusivi in aeroporto, turista americana si rompe il femore: cinque misure cautelari

Una rissa furiosa tra tassisti e conducenti Ncc, regolari e abusivi, si è trasformata in un incubo per una turista americana di 73 anni, rimasta gravemente ferita all’aeroporto di Fiumicino. La donna, arrivata dagli Stati Uniti per trascorrere le vacanze in Italia, è stata travolta durante la colluttazione e ha riportato la frattura del femore sinistro. Per i fatti sono state eseguite cinque misure cautelari.

L’episodio risale al 27 luglio scorso, nell’area arrivi del Terminal 3 dello scalo romano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lo scontro sarebbe nato da una contesa per accaparrarsi i clienti e le relative corse. La lite, iniziata all’esterno dell’aeroporto, si sarebbe poi spostata all’interno del terminal, coinvolgendo diverse persone e mettendo a rischio anche i passeggeri estranei alla disputa.

In quel momento la turista si trovava in fila alla cassa di un bar insieme al marito per acquistare due bottigliette d’acqua. Nel tentativo di allontanarsi dalla confusione, la donna è stata travolta ed è caduta a terra, riportando una grave frattura al femore sinistro. La prognosi è stata superiore ai 40 giorni.

La 73enne è stata sottoposta a un intervento chirurgico e ha dovuto affrontare un lungo percorso di cure e riabilitazione. Le conseguenze dell’incidente hanno compromesso pesantemente la vacanza che lei e il marito avevano programmato in Italia.

Stando alle ricostruzioni, la turista sarebbe stata soccorsa da alcune persone presenti nel bar, mentre i partecipanti alla rissa si sarebbero allontanati senza prestarle aiuto.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Civitavecchia e condotte dalla Polizia di Stato, hanno permesso di ricostruire le diverse fasi della colluttazione attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e le testimonianze raccolte sul posto.

Al termine degli accertamenti, la Polizia di frontiera ha eseguito cinque misure cautelari, disposte dal Gip del Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura. L’ipotesi sul movente resta quella di una contesa tra operatori del trasporto e conducenti abusivi per conquistare i passeggeri in arrivo.

Fonte fanpage credito foto fanpage

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