Una semplice richiesta di una sigaretta si sarebbe trasformata in una violenta aggressione ai danni di un ragazzo di 15 anni, dando il via a un’indagine che ha portato alla denuncia di un diciassettenne e all’emersione di altri episodi simili ai danni di minorenni.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il giovane avrebbe raccontato di essere stato avvicinato da un gruppo di coetanei mentre si trovava in una zona frequentata dai ragazzi durante le ore serali. Dopo aver rifiutato di consegnare una sigaretta, sarebbe stato preso di mira e aggredito dal gruppo.
La denuncia presentata il giorno successivo ai fatti ha permesso ai carabinieri di avviare una serie di accertamenti, analizzando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell’area e raccogliendo testimonianze utili a ricostruire quanto accaduto. Le indagini hanno così consentito di identificare un primo presunto responsabile, un ragazzo di 17 anni residente nella Capitale, successivamente riconosciuto anche dalla vittima.
Nel corso degli approfondimenti investigativi sarebbero emersi ulteriori episodi con modalità analoghe. Gli inquirenti ritengono infatti che il giovane denunciato abbia agito insieme ad altri componenti di un gruppo coinvolto in diverse aggressioni nei confronti di ragazzi minorenni, apparentemente scatenate da motivi banali.
In totale sarebbero sei le presunte vittime identificate finora. Oltre al quindicenne che ha fatto partire l’inchiesta, altri cinque giovani si sono rivolti alle autorità denunciando di essere stati aggrediti nelle stesse circostanze.
Il 17enne dovrà rispondere delle accuse di lesioni personali aggravate e percosse, mentre le indagini proseguono per identificare gli altri presunti partecipanti alle aggressioni e chiarire le responsabilità individuali di ciascuno.
Fonte: Fanpage