Emergono nuovi dettagli sull’omicidio di Roberto Pietro Guerrino, interprete di 60 anni trovato senza vita nella sua abitazione. Secondo i primi riscontri investigativi, l’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente al volto con un oggetto contundente, riportando ferite mortali.
Gli inquirenti stanno cercando di identificare con certezza l’arma utilizzata. Tra gli oggetti sequestrati figurano alcune statuette decorative sporche di sangue che potrebbero essere state impiegate durante l’aggressione, ma al momento si tratta soltanto di un’ipotesi investigativa.
Le indagini si concentrano anche sulle ultime ore di vita della vittima. Una delle piste seguite dagli investigatori collega il delitto a un possibile incontro organizzato tramite piattaforme online dedicate agli appuntamenti. Nell’abitazione, infatti, l’uomo è stato trovato seminudo e in circostanze che suggeriscono la presenza di un’altra persona poco prima dell’omicidio.
Chi ha agito avrebbe inoltre portato via alcuni dispositivi elettronici, tra cui telefono cellulare e computer, probabilmente nel tentativo di eliminare eventuali tracce utili alle indagini.
Il corpo è stato scoperto grazie all’allarme lanciato da persone a lui vicine, preoccupate per l’improvvisa assenza di contatti. Una volta entrati nell’appartamento, i soccorritori hanno trovato il sessantenne riverso sul pavimento in una pozza di sangue.
Nel corso degli accertamenti è emerso anche un episodio avvenuto nel 2023, quando l’uomo era stato vittima di una rapina nella stessa abitazione dopo un incontro online. Gli investigatori ritengono tuttavia che quel precedente non abbia collegamenti diretti con il delitto attuale.
Le indagini proseguono per identificare il responsabile e ricostruire con precisione le ultime ore di vita della vittima.
Fonte: fanpage