Reddito di cittadinanza,cambia tutto:stop al sussidio per chi può lavorare

5 Novembre 2022 - 8:17

Reddito di cittadinanza,cambia tutto:stop al sussidio per chi può lavorare

Il governo nelle prossime settimane preparerà una riforma tale da stringere definitivamente sul reddito di cittadinanza.

Prima l’esecutivo si confronterà con le parti sociali e poi deciderà come procedere. «Sul reddito di cittadinanza e su altre materie rinviamo la discussione: sono materie che saranno oggetto della legge di Bilancio – ha detto Meloni nella conferenza stampa di ieri seguita al Consiglio dei ministri -. Ci è stato chiesto un confronto con le parti sociali e la prossima settimana vedremo i sindacati. Sarebbe sbagliato dare indicazioni prima».

Attualmente è previsto un “decalage” dell’assegno dopo il primo rifiuto e la revoca dopo il secondo no (all’inizio erano tre). «Abbiamo idee ben precise» per limitare il reddito, con l’obbligo dell’offerta congrua, ha sottolineato in questi giorni il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. «Se non si accetta, a casa già la prima volta». Si studiano comunque anche programmi di formazione durante i quali dovrebbe essere previsto un sussidio. Secondo gli ultimi dati disponibili, erano 660mila i beneficiari soggetti al Patto per il lavoro e dunque occupabili.

«Nessuno ha mai detto che chi non può lavorare verrà lasciato indietro, non è questo il messaggio», ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone. «Invece chi è nelle condizioni di lavorare o lo sarà attraverso dei percorsi di riqualificazione deve trovare la giusta collocazione, questo andrà fatto – ha proseguito -. Poi se ci sarà da apportare modifiche in termini di nuovo assetto, controlli, condizionalità, servirà per migliorare l’ingresso dei lavoratori». Sulle politiche attive, ha aggiunto, c’è «da lavorare tantissimo sul tema dell’accompagnamento al lavoro. Bisogna rimettere a sistema gli strumenti in modo che ci sia un effettivo incrocio tra domanda e offerta».

Fonte:Il Messaggero