Undici persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’inchiesta su un violento sequestro di persona ai danni di un commerciante di auto e orologi di lusso. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina, lesioni personali, uso di armi e aggravante del metodo mafioso.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato seguito, bloccato e costretto a salire su un’auto, per poi essere condotto in un luogo isolato dove sarebbe stato aggredito e minacciato. Al termine del pestaggio gli sarebbero stati sottratti denaro contante, un orologio di lusso e un borsello contenente le chiavi di diverse vetture di alta gamma custodite nella sua concessionaria.
L’indagine è partita dalla denuncia della vittima e avrebbe permesso di individuare un gruppo criminale ritenuto vicino a esponenti del clan dei Casalesi. Successivamente sarebbero emersi anche collegamenti con soggetti riconducibili agli ambienti camorristici di Recale e Curti.
Nove dei destinatari della misura erano già stati fermati lo scorso 8 giugno. Tra gli indagati figurano anche due detenuti che, secondo l’accusa, avrebbero partecipato all’estorsione dal carcere, effettuando videochiamate intimidatorie per costringere il commerciante a consegnare il denaro richiesto.
Fonte: Fanpage