Svolta cruciale per la geopolitica e la stabilità internazionale: Stati Uniti d’America e Repubblica Islamica dell’Iran hanno raggiunto una storica intesa di pace.
A ufficializzarne l’esito è stato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, che ha annunciato il successo di una complessa e serrata mediazione diplomatica.
Il fulcro dell’accordo prevede la “cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti”, ponendo fine alle ostilità, incluso il delicato teatro libanese. Frutto di “intensi colloqui”, l’intesa sancisce la volontà di Washington e Teheran di privilegiare la via negoziale rispetto allo scontro armato.
La costruzione del patto ha coinvolto un’ampia rete di attori. Sharif ha espresso un ringraziamento speciale allo Stato del Qatar per il ruolo di mediazione svolto, elogiando al contempo i contributi determinanti della “leadership visionaria” del Regno dell’Arabia Saudita e della Repubblica di Turchia. Il Pakistan ha inoltre ringraziato le due parti già contrapposte per l’impegno profuso nel processo.