Una bambina di 13 anni è stata risucchiata dal bocchettone di una piscina all’interno di una struttura balneare di Sestri Levante, in provincia di Genova. La 13enne stava nuotando nella piscina, quando sarebbe
stata risucchiata da un bocchettone per i capelli. Secondo quanto riporta Il Secolo XIX, è stato il proprietario dello stabilimento, dopo che alcuni clienti hanno dato l’allarme, a soccorrerla gettandosi in
piscina. Alcuni clienti hanno riferito al quotidiano che l’uomo le ha tagliato i capelli con le forbici per liberarla. La bambina, rimasta sott’acqua, è stata riportata in superficie, quindi affidata alle cure del 118.
I sanitari ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza in elicottero all’ospedale pediatrico genovese dov’è arrivata in condizioni gravissime, dopo essere stata rianimata. Sul luogo dell’incidente, insieme
ai sanitari, sono intervenuti anche i Carabinieri e la Capitaneria di Porto a cui sono stati affidati gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto ed eventuali responsabilità.
Sì tratta del secondo incidente in condizioni simili avvenuto in Liguria da maggio a oggi, quando un’altra bambina di 3 anni era stata soccorsa in una piscina di Celle Ligure, sulla riviera di ponente. La piccola aveva
riportato un grave trauma agli arti dopo essere stata risucchiata nel sistema di aspirazione della vasca, all’interno del quale era rimasta incastrata. La bimba, di origini tedesche, era in vacanza con la famiglia in
Liguria quando era rimasta coinvolta nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio in un incidente dentro una vasca idromassaggio all’interno di un resort di Celle Ligure, in provincia di Savona. Fonte Fanpage.it.