Jacques Moretti, gestore del bar Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, è stato arrestato e posto in custodia cautelare con l’accusa di presunte violenze fisiche nei confronti della moglie, Jessica Moretti. L’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 agosto nella loro abitazione nel Canton Vallese. La donna, secondo quanto riportato dalla testata svizzera francofona Léman Bleu, sarebbe rimasta ferita e avrebbe avuto bisogno di essere ricoverata in ospedale.
Le circostanze precise dell’accaduto non sono ancora state rese note, così come non è stata comunicata la qualificazione penale definitiva dei fatti. Non è inoltre chiaro se Jessica Moretti sia stata già dimessa dall’ospedale. Dopo l’intervento delle autorità, Jacques Moretti è stato arrestato e si trova attualmente in detenzione provvisoria.
Il legale dell’uomo, l’avvocato Patrick Michod, contattato dalla testata svizzera, non avrebbe risposto alle richieste di commento. Secondo quanto emerso finora, Moretti non avrebbe precedenti per episodi di violenza di questo tipo.
L’arresto assume particolare rilievo anche per il ruolo che Moretti e la moglie ricoprono nell’inchiesta sulla strage di Capodanno a Crans-Montana. Entrambi figurano infatti tra i 16 imputati per l’incendio scoppiato nel Constellation nella notte del primo gennaio, durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno.
Il rogo provocò 41 morti e 115 feriti, dando origine a una delle più importanti inchieste giudiziarie recenti in Svizzera. I coniugi Moretti sono accusati, tra l’altro, di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali gravi colpose. Gli accertamenti riguardano le condizioni di sicurezza del locale e le circostanze che avrebbero favorito la propagazione delle fiamme.
Le due vicende giudiziarie restano distinte: l’arresto di Moretti riguarda infatti le presunte violenze sulla moglie e non direttamente l’inchiesta sulla tragedia del Constellation.
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