Il presidente russo Vladimir Putin affermato che, se al momento dello scoppio della guerra tra Russia e Ucraina ci fosse stato Donald Trump come presidente degli Stati Uniti, il conflitto si sarebbe evitato.
Intanto, in occasione del secondo giorno del vertice della Comunità politica europea a Copenaghen, il premier ungherese, Viktor Orban, ha detto: “Vogliono destinare i fondi dell’Ue all’Ucraina.
Vogliono accelerare l’adesione dell’Ucraina con ogni sorta di trucco legale. Vogliono finanziare le consegne di armi. Tutte le proposte mostrano che Bruxelles vuole andare in guerra”.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato: “È estremamente importante dare un messaggio chiaro: i droni che violano” lo spazio aereo dell’Ue “prendono un grande rischio e possono essere
distrutti”. Nel frattempo, il ministero dell’Energia ucraina ha reso noto che è stata ripristinata la fornitura di energia elettrica alla centrale nucleare di Chernobyl.
L’alimentazione elettrica era stata interrotta per oltre tre ore a causa di un attacco russo contro una sottostazione energetica a Slavutych, nella regione di Kiev. “Tutti i Paesi della Nato sono in guerra con la Russia
e non ne fanno mistero”. Lo ha dichiarato Vladimir Putin citato da Rbc. Secondo il presidente russo, gli istruttori dell’Alleanza “sono coinvolti non solo nell’addestramento delle forze armate ucraine, ma anche
nell’attuazione delle decisioni”. Il presidente russo Vladimir Putin ha condannato il sequestro nei giorni scorsi di una petroliera legata alla Russia da parte della Francia, definendolo “pirateria”.
“Si tratta di pirateria. Sono a conoscenza di questo caso: la petroliera è stata sequestrata in acque neutrali senza alcuna giustificazione”, ha dichiarato in risposta a una domanda sulla questione, aggiungendo che sulla nave non c’era alcun carico militare. Fonte Tgcom24.