In Sudafrica, nelle ultime settimane, ci sono state diverse proteste contro gli stranieri. Gli organizzatori sono gruppi con istanze e argomentazioni xenofobe.
Molti sono stati gli episodi di violenza con attivisti che sono entrati in negozi e insediamenti.
Secondo quanto riportato dalla polizia due cittadini mozambicani sono stati uccisi nei pressi di Mossal Bay. Tuttavia si ipotizza un numero maggiore di morti collegati in qualche modo agli scontri.
Alcuni stranieri, regolarmente residenti nel Paese, si sono chiusi in casa per sfuggire alle violenze. Altri sono stati rimpatriati per sicurezza nei loro Paesi d’origine.
Solo lo scorso anno, secondo una ricerca portata avanti dall’Università Witwatersrand, sono stati circa 151 i casi di aggressione di matrice xenofoba.
Fonte: IlPost