Cronaca

Professore si finge 17enne e chiede foto hot sui social a ragazze minorenni. A scoprirlo è una sua studentessa…

Professore si finge 17enne e chiede foto hot sui social a ragazze minorenni. A scoprirlo è una sua studentessa…

Amato e stimato, marito e padre esemplare, così bravo come docente da guadagnarsi il titolo di “insegnante dell’anno”: insomma, se c’era qualcuno di cui potersi fidare era proprio lui, Kristopher Paul Beckstrom, 42enne professore di musica alla Landon Middle School di Jacksonville, negli Usa. La realtà, però, ha riservato uno scenario diverso. Il professore, infatti, passava ore online ad adescare ragazze minorenni alle quali, spacciandosi per un 17enne, chiedeva di scattarsi e inviargli foto in posizioni a luci rosse: smascherato da una sua studentessa, Beckstrom è stato licenziato in tronco dalla scuola e mercoledì è stato arrestato.

Le indagini

L’indagine degli investigatori è scattata il 13 settembre, quando un’adolescente si è presentata alla polizia dicendo che da diversi giorni stava chattando online con l’utente “erikb20172018” che, sostenendo di essere un 17enne e corredando il suo profilo con la foto di un teenager, le chiedeva foto nude su Instagram e Snapchat. La ragazza ha raccontato di aver ignorato quelle richieste fino a quando una utente di Instagram l’aveva contattata online inviandole uno screenshot del profilo “erikb20172018” e avvertendola: “Non è la persona che tu pensi che sia”. L’utente aveva poi aggiunto di aver ricevuto un messaggio da “erikb20172018” con le stesse richieste di foto nude, ma di essersi insospettita vedendo che quel “ragazzo” continuava a inventare scuse per non collegarsi con lei con un video dal vivo. A quel punto nella mente della ragazza è scattato un campanello d’allarme, tanto più che la descrizione delle foto del “ragazzo” fornita dall’utente sconosciuta ricordava in maniera impressionante il suo insegnante e immediatamente ha contattato la polizia. Gli agenti hanno subito convocato il professore e non hanno impiegato molto a metterlo alle strette e a farlo confessare.

fonte: Leggo