Cronaca

Pitbull difende il padrone dall’arresto. I poliziotti sparano e uccidono il cane

di  Redazione  -  12 Luglio 2019

La vicenda ha avuto inizio intorno alle 10:30 quando il cane si è scagliato contro un agente che tentava di consegnare al proprietario dell’animale, un 25enne agli arresti domiciliari, una notifica.

Il pitbull, forse innervosito dalla presenza di un estraneo, ha azzannato il poliziotto. La situazione è subito precipitata. L’agente ha provato con le buone ad allontanare l’animale inferocito senza, però, riuscirci.

A quel punto sono intervenuti altri agenti che, per salvare il collega aggredito, hanno sparato in direzione del cane, ferendolo. Alla scena ha assistito anche il padrone dell’animale che, in preda alla più totale follia, invece di badare al pitbull ha rivolto le sue poco pacifiche attenzioni contro i poliziotti, colpendone uno al volto con un pugno.

La tensione si è leggermente allentata solo quando il giovane è stato bloccato e reso inoffensivo. Al 25enne ora sarà contestato il possesso del pitbull, proibito a chi è in regime detentivo, mentre si sta verificando se l’animale fosse fornito del regolare microchip identificativo.

Gli agenti, al contempo, si sono premurati anche delle condizioni del cane ferito. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno deciso di non aspettare la speciale ambulanza veterinaria che tardava a raggiungere il luogo teatro della violenza e, per guadagnare del tempo prezioso, hanno caricato l’animale nell’auto di servizio per correre al presidio sanitario del Frullone.

Qui, nonostante i tentativi dei medici veterinari, il pitbull è morto.

fonte: il Giornale