“Cara Fiorella, ti do un consiglio: vai a lavare i piatti che è meglio”. Questo e molti altri, irripetibili attacchi sulla sua bacheca social. Diventano un caso gli insulti e i commenti offensivi e sessisti di cui è stata fatta bersaglio sui social l’assessora della Regione Campania di Alleanza verdi-sinistra Fiorella Zabatta, in risposta a un contenuto in cui manifestava la sua contrarietà alla proposta di riforma della legge sulla caccia.“Sono insulti pesanti che mi indignano, mi offendono e mi generano rabbia”, racconta a Repubblica Fiorella Zabatta.
“Il mio pensiero particolare va però alle donne che non hanno i miei stessi strumenti per difendersi dai cosiddetti leoni da tastiera – aggiunge – Molte finiscono con il sentirsi sole e indifesa. E poi non posso che chiedermi cosa abbia scatenato questa veemente onda sessista di matrice patriarcale: avevo semplicemente espresso la mia opinione sulla caccia, una posizione contraria che fa parte del mio Dna”.
Messaggi di solidarietà e di convinto sostegno arrivano intanto da più parti. “Il presidente della Regione Campania, le assessore e gli assessori regionali esprimono piena solidarietà all’assessora Fiorella Zabatta, destinataria di una serie di commenti gravemente offensivi pubblicati sui social network a seguito di un suo intervento sul tema della riforma della legge sulla caccia”, si legge in una nota di Palazzo Santa Lucia. “Insulti sessisti, misogini e discriminatori che non colpiscono un’opinione politica, ma la persona, e che non possono trovare alcuna giustificazione in una società democratica.
Fonte: La Repubblica
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