Un grave episodio di violenza familiare ha scosso Cesena, nel quartiere Ravennate, dove un giovane di 22 anni è stato arrestato con l’accusa di aver aggredito la nonna settantenne. L’arresto è avvenuto due giorni fa, dopo una chiamata al 112 da parte di un vicino che aveva sentito le urla provenire dall’abitazione. Gli agenti delle Volanti, giunti sul posto, hanno assistito a una scena drammatica: l’anziana, sanguinante e con il volto tumefatto, cercava di scappare in cortile mentre il nipote la inseguiva con un bastone.
Alla vista della polizia, il giovane ha tentato di barricarsi in casa, ma è stato bloccato dopo un rapido intervento. La donna è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso, dove le sono state riscontrate fratture costali e diversi traumi, con una prognosi di trenta giorni. È stata ricoverata all’ospedale Bufalini per accertamenti e cure, prima di essere dimessa.
Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Emanuele Daddi, hanno fatto emergere un quadro ben più ampio e inquietante. Secondo la ricostruzione, il ragazzo avrebbe minacciato la nonna senza alcun motivo, dichiarando di volerla picchiare, per poi colpirla con pugni e bastonate. I familiari hanno inoltre riferito che le aggressioni duravano da anni e coinvolgevano anche i genitori e il nonno, oggi deceduto. Nonostante i referti medici che documentavano lesioni sospette, nessuno aveva mai trovato il coraggio di denunciare, mantenendo un silenzio che ha permesso alle violenze di proseguire nel tempo.
Questa volta, invece, l’anziana vittima ha scelto di parlare e formalizzare la denuncia. Dopo una notte trascorsa nelle celle di sicurezza del commissariato, il giovane è stato trasferito al carcere di Forlì. L’udienza di convalida è attesa nelle prossime ore, mentre gli investigatori continuano a raccogliere testimonianze e prove per ricostruire nel dettaglio la lunga storia di maltrattamenti familiari.
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