Paura in volo per un power bank attivo in stiva: aereo per Londra dirottato a Fiumicino

25 Maggio 2026 - 15:10

Paura in volo per un power bank attivo in stiva: aereo per Londra dirottato a Fiumicino

Un potenziale pericolo nascosto nel bagaglio di un passeggero ha costretto un aereo della compagnia EasyJet a un atterraggio di emergenza nello scalo di Roma Fiumicino. Il volo, decollato dalla nota località turistica di Hurghada, in Egitto, e diretto a Londra Luton, è stato interrotto a causa della presenza in stiva di un dispositivo elettronico lasciato sotto carica.

In particolare, l’allarme è scattato ad alta quota quando un viaggiatore ha informato l’equipaggio di aver riposto nella valigia da stiva un power bank attivo, collegato e in funzione per ricaricare un altro apparecchio. Secondo i protocolli di sicurezza, il comandante ha immediatamente valutato la situazione come un potenziale rischio d’incendio legato al surriscaldamento delle batterie al litio e ha deciso di deviare la rotta verso l’aeroporto “Leonardo da Vinci”.

La dinamica del dirottamento

Infatti, i dati di tracciamento della piattaforma FlightAware mostrano che l’aeromobile (volo EZY2618) stava procedendo regolarmente a una quota di circa 10.980 metri (36.000 piedi). Dopo circa tre ore e mezza di navigazione, i piloti hanno avviato la discesa rapida verso la Capitale, toccando terra sulla pista di Fiumicino alle 23:33 di martedì scorso.

Tuttavia, la rigida normativa internazionale sul trasporto aereo parla chiaro:

 I power bank e le batterie al litio sfuse non possono essere imbarcati nel bagaglio da stiva a causa del rischio di cortocircuito o instabilità termica.

 È severamente vietato lasciare dispositivi in fase di ricarica all’interno delle valigie durante il volo.

Di conseguenza, per i passeggeri a bordo il viaggio si è temporaneamente interrotto a Roma. La compagnia aerea ha dovuto riprogrammare il collegamento per la mattina successiva, offrendo ai viaggiatori il pernottamento in hotel e i pasti. Il volo è poi ripartito mercoledì, raggiungendo finalmente la destinazione britannica.

In conclusione, EasyJet ha confermato l’accaduto tramite una nota diffusa alla CNN, scusandosi per il disagio ma ribadendo che la sicurezza dei passeggeri e del personale di bordo resta la priorità assoluta e che la manovra è stata eseguita a titolo puramente precauzionale.

Fonte: Fanpage.it

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