Outdoor e in sicurezza, con Ischia Zero6 i bimbi tornano a sorridere

Il progetto per il contrasto alla povertà educativa sceglie pinete e spazi aperti per restituire alle nuove generazioni il piacere dell’apprendimento condiviso
di redazione
2 settimane fa
4 Maggio 2021
Outdoor e in sicurezza, con Ischia Zero6 i bimbi tornano a sorridere

Restituire ai bambini il piacere della socialità e dell’apprendimento condiviso “open air” in piena sicurezza, lontano dagli oggetti tecnologici e lasciandosi

alle spalle il lungo e complesso periodo delle limitazioni anti-Covid, che si è tradotto in chiusure casalinghe forzate le cui conseguenze sulle nuove generazioni

sono ancora difficilmente prevedibili.
Con questi obiettivi e con il ritorno alla “zona gialla”, proseguono le attività di Ischia Zero6”, il progetto selezionato da

“Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa e curato, sulla più grande delle isole del golfo di Napoli, dalla cooperativa sociale

Arké Onlus insieme a una serie di partner del terzo settore.
“La pandemia, con le sue restrizioni in larga parte calate dall’alto e di difficile

comprensione per i più piccoli, ha certamente ingigantito il fabbisogno di socialità all’aria aperta – confermano le sociologhe Sara Mancini e Nella Lanfreschi,

tra le coordinatrici del progetto – rendendo ancor più fondamentale la nostra attività, mirata a fornire servizi educativi e di cura ai bambini, con

attenzione specifica alle famiglie fragili dell’isola d’Ischia”.
In particolare, grazie alla collaborazione con la cooperativa Azur Village, uno dei

partner del progetto, il campus ha alternato attività indoor (all’interno della ludoteca dell’infanzia) ad attività creative e motorie con la modalità

dell’outdoor education, lasciando i bambini – divisi in due gruppi e nel pieno rispetto delle normative anti contagio – liberi di esplorare i parchi urbani per poi

approfondire, attraverso specifiche attività laboratoriali, gli elementi che maggiormente hanno catturato la loro attenzione. Una sessione musicale ha invece

visto i bambini dapprima protagonisti passivi dell’ascolto di suoni, fruscii e rumori del bosco e poi a loro volta attori protagonisti attivi, con attività esperienziali con tamburi e bonghi.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le

Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli

ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del

Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

www.conibambini.org

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