Un operaio di 50 anni, padre di due gemelle ancora minorenni, è stato trovato morto nella sua abitazione. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto riverso a terra, in una pozza di sangue. Sulla vicenda sono ora in corso le indagini per fare chiarezza sulle cause della morte e ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento.
A lanciare l’allarme sarebbero state le persone che si trovavano nell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La scena ha immediatamente fatto scattare gli accertamenti delle forze dell’ordine. Nell’abitazione sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica, che hanno provveduto a mettere in sicurezza e isolare l’area per consentire lo svolgimento dei rilievi. Gli investigatori stanno cercando eventuali elementi utili a ricostruire la dinamica dei fatti e a capire se nell’appartamento siano presenti tracce riconducibili alla possibile presenza di un’altra persona.
Sul corpo dell’uomo sarebbero state riscontrate lesioni, circostanza che rende necessario approfondire ogni possibile ipotesi. Sarà il medico legale, attraverso i primi accertamenti e gli eventuali successivi esami autoptici, a fornire elementi fondamentali per stabilire le cause e l’ora del decesso.
Al momento gli investigatori non escludono alcuna pista. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella dell’omicidio, considerata la presenza di sangue e delle lesioni riscontrate sul corpo. Saranno però gli accertamenti scientifici e investigativi a stabilire se l’uomo sia stato vittima di un’aggressione e, soprattutto, a chiarire cosa sia realmente accaduto all’interno della sua abitazione.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e verificando ogni elemento utile alla ricostruzione della vicenda.
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