Officina abusiva scoperta tra rifiuti e tracce d’olio, scatta il sequestro: sanzioni per migliaia di euro

26 Ottobre 2026 - 9:56

Officina abusiva scoperta tra rifiuti e tracce d’olio, scatta il sequestro: sanzioni per migliaia di euro

Un’officina per autoriparazioni priva delle necessarie autorizzazioni è stata sequestrata a Monterusciello, nell’ambito di un’operazione della Polizia Municipale contro gli illeciti ambientali. Durante i controlli, gli agenti hanno riscontrato la presenza di rifiuti, componenti automobilistici abbandonati e tracce di sostanze oleose sul terreno. Contestate anche sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

L’intervento è stato avviato dopo una segnalazione relativa alla presunta attività irregolare. Gli agenti del comando guidato da Fabio Felice De Silva hanno effettuato un sopralluogo nei locali, documentando le condizioni dell’area attraverso verbali e rilievi fotografici.

Auto deteriorate e ricambi abbandonati

All’interno della struttura sono state trovate numerose automobili, alcune in cattive condizioni e prive di componenti meccaniche. In uno degli ambienti erano custoditi diversi pezzi di ricambio, tra cui motori e fari, mentre in un altro era presente un’automobile posizionata su un ponte sollevatore, elemento che ha evidenziato lo svolgimento di attività di riparazione.

Sul terreno erano distribuiti materiali e parti di veicoli, insieme a rifiuti di varia natura: componenti in gomma, tappezzerie, materiali in schiuma e contenitori contenenti liquidi.

Gli agenti hanno inoltre rilevato tracce di sostanze oleose sul suolo e una tubazione ritenuta potenzialmente idonea a convogliare liquidi direttamente a terra, con possibili conseguenze ambientali.

Scatta il sequestro, atti trasmessi alla magistratura

In assenza delle autorizzazioni richieste e sulla base degli elementi raccolti, è stato disposto il sequestro preventivo dei locali, affidati in custodia alla persona presente sul posto e ritenuta nella disponibilità dell’area.

Le verifiche hanno riguardato anche i veicoli: alcuni sono risultati privi dell’assicurazione obbligatoria, con le relative contestazioni previste dal Codice della strada. Nessuna delle auto controllate è risultata rubata.

Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria per la valutazione delle ipotesi di reato previste dalla normativa ambientale. Le eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Fonte: Fanpage.it

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