Nuovi sondaggi Elezioni 2026: Conte travolge Schlein nelle primarie del campo largo

19 Settembre 2026 - 20:36

Nuovi sondaggi Elezioni 2026: Conte travolge Schlein nelle primarie del campo largo

Oggi Giuseppe Conte vincerebbe le primarie del campo largo. Infatti, l’ex premier ottiene il sostegno di un elettore del Pd su cinque. Al contrario, Elly Schlein raccoglie meno della metà delle preferenze dei suoi sostenitori. Nando Pagnoncelli pubblica questo nuovo sondaggio di Ipsos sul Corriere della Sera. Tuttavia, i lettori devono valutare questi numeri con consapevolezza. Questi dati rappresentano infatti stime provvisorie a mesi dal voto. Nonostante ciò, Ipsos certifica chiaramente il primato di Conte.

Infatti, alla domanda sulle primarie di domani, il 38% sceglie Giuseppe Conte. Invece, solo il 22% preferisce Elly Schlein. Inoltre, il 20% punta dritto su un terzo candidato. Conte convince perfino il 20% degli elettori democratici. Al contrario, Schlein raccoglie soltanto il 49% nel suo partito. Nel frattempo, il 15% dei democratici guarda altrove e il 13% resta indeciso. Oltretutto, Conte ottiene il 78% nel Movimento 5 Stelle, il 54% in Avs e il 23% tra i centristi.

Anche nello scenario del ballottaggio Conte vince nettamente. Infatti, il leader pentastellato raggiunge il 43% totale. In questo duello, egli conquista il 23% dei voti del Pd. Inoltre, Conte raccoglie il 66% tra i rosso-verdi e il 39% tra i centristi. Dunque, Schlein si ferma soltanto al 30%. La segretaria ottiene infatti il 60% dentro la sua forza politica. Pertanto, Conte domina l’avversaria in ogni fase della gara.

Sul piano della fiducia, Conte batte Schlein per 55% contro 51%. Inoltre, Conte incassa il 58% di gradimento nel Pd. Egli convince pure il 47% di Avs e il 40% dei centristi. Schlein, invece, convince appena il 35% dei pentastellati. Tuttavia, Silvia Salis supera entrambi e svetta al 56%. La sindaca di Genova conquista infatti il 72% in Avs e il 62% al centro. Dunque, Salis raccoglie pure il 68% nel Pd e il 43% tra gli indecisi.

Infine, il sondaggio valuta anche tre candidati outsider di area moderata. Tra questi, l’assessore romano Alessandro Onorato ottiene il 31%. Di seguito, il presidente di Più Uno Ernesto Maria Ruffini registra il 29%. Inoltre, l’ex ministro Vincenzo Spadafora raggiunge il 23%. Tuttavia, Silvia Salis rifiuta la guida della coalizione, nonostante Matteo Renzi elogi spesso il suo profilo. Nondimeno, la sindaca raccoglie consensi trasversali di rilievo.

D’altra parte, gli elettori non considerano le primarie la formula migliore. Soltanto il 19% assegna la guida al leader del partito maggiore. Perfino nel Pd, appena il 28% sostiene questo criterio automatico. Inoltre, gli elettori di Avs bocciano questa idea con solo il 10% di pareri favorevoli. Dunque, la base respinge in larga parte questa modalità rigida.

In aggiunta, appena il 30% dell’elettorato sostiene davvero i gazebo. Nello specifico, il 39% di Avs, il 35% dei centristi e il 33% del Movimento appoggiano la consultazione. Eppure, solo il 21% dei democratici sposa questa via. Perciò, le primarie mostrano un entusiasmo molto disomogeneo tra i partiti.

Di conseguenza, la maggioranza premia l’accordo diretto tra le forze politiche. Infatti, il 33% sceglie la trattativa tra i partiti. Nello specifico, il 42% del Pd, il 35% di Avs, il 32% dei centristi e il 26% pentastellato preferiscono il patto. In conclusione, ben il 52% degli elettori scarta l’opzione delle primarie.
Fonte

  •