Nuove regole, il governo valuta la quarantena breve per chi ha la terza dose

Nuove regole, il governo valuta la quarantena breve per chi ha la terza dose. Convocato il Cts per il 29 dicembre
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1 mese fa - 28 Dicembre 2021

Per i vaccinati con la terza dose che vengono a contatto con persone risultate positive, il Comitato tecnico scientifico, mercoledì 29 dicembre è convocato per pronunciarsi

sull’eventuale accorciamento dei tempi di quarantena. La quarantena per i vaccinati con terza dose, ora di 7 giorni, potrebbe essere ridotta tra i 3 e i 5 giorni.

A premere per una revisione delle regole, al fine di evitare la paralisi del Paese, erano state le Regioni. L’idea di una mini quarantena per chi ha ricevuto la

terza dose del vaccino è arrivata sul tavolo del governo che ora attende il pronunciamento degli esperti, come ha confermato lo stesso commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo, in

visita nell’hub vaccinale pediatrico di Torino. “La riflessione sul numero di persone in quarantena – ha detto – l’abbiamo fatta questa mattina col ministro Speranza.

Gli scienziati stanno studiando con l’Istituto Superiore di Sanità”. Sileri frena: “Sì alla revisione, ma non subito”A confermare le previsioni sull’impennata dei casi, fino a

100mila al giorno, è anche il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, che si dice d’accordo con la revisione della quarantena “ma non subito”.

“Credo – dice – che sia auspicabile ma potrebbe essere anche tra 7-10 giorni, con l’anno nuovo, probabilmente prima della riapertura della scuola”, quando cioè potrebbe arrivare il parere del Cts.

Ricciardi: “No a decisioni sulla base delle sensazioni”Frena anehe il consigliere scientifico del ministero, Walter Ricciardi. “Un’eventuale decisione sulle modalità di quarantena – chiarisce –

si prende in base a una modellistica precisa, ossia calcolando che impatto avrebbe sulla circolazione del virus e sul Servizio sanitario nazionale. Bisogna comportarsi di conseguenza e non sulla base delle sensazioni”.

Il dibattito è quanto mai vivo: è giusto rivedere il sistema delle quarantene per i contatti dei positivi, almeno quando vaccinati? Dopo le parole degli esperti e di alcuni esponenti politici

– tra cui il governatore del Veneto Luca Zaia e l’ex premier Matteo Renzi – anche dal commissario Francesco Paolo Figliuolo arriva un’apertura sul tema. Per questo motivo anche al

governo si riflette sulla possibilità di cambiare le regole. “La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta col ministro Speranza. Gli scienziati

stanno studiando con l’Istituto Superiore di Sanità”, ha detto Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, a proposito dell’elevato numero di persone in quarantena.

“Adesso le quarantene sono diverse per i vaccinati e i non vaccinati – aggiunge a margine della visita all’hub vaccinale pediatrico allestito a Torino dalla Compagnia di Sanpaolo

– si sta studiando cosa mettere in campo”. Negli ultimi giorni sono tantissime le persone finite in isolamento per contatti con i positivi, un numero in crescita esponenziale considerando i dati in crescita di questa settimana.

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