Israele definisce il conferimento del Premio Nobel per la Pace a Navi Pillay “una grottesca strumentalizzazione di un riconoscimento per legittimare l’odio e i pregiudizi anti-israeliani”.
Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri aggiungendo che lei sarebbe la favorita se esistesse un premio “per l’ odio e le accuse infamanti”. “Ora che la commissione del Nobel ha premiato la più grande menzogna del XXI secolo, Joseph Goebbels sta certamente applaudendo dall’inferno”, sottolinea il ministero israeliano.
“Il Comitato per il Nobel ha perso la bussola morale. Ha conferito il suo massimo riconoscimento a una persona intollerante che ha costruito la propria carriera inventando e diffondendo calunnie antisemite contro l’unico Stato ebraico al mondo”, ha dichiarato l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu su X. “Il più grande risultato di cui Navi Pillay si vanta è stato legittimare un procuratore corrotto che si è aggrappato alle sue falsificazioni contro Israele, nella speranza che, unendosi alla sua folla persecutoria e faziosa, sarebbe riuscito a evitare un’accusa di stupro”, ha osservato l’ufficio del primo ministro.
Fonte: Rai News; Quotidiano Nazionale