Napoli, turista 22enne aggredito con una bottiglia durante un tentativo di rapina in centro

27 Agosto 2026 - 14:33

Napoli, turista 22enne aggredito con una bottiglia durante un tentativo di rapina in centro

Un grave episodio di violenza colpisce il pieno centro di Napoli. I fatti avvengono durante le prime ore di oggi, giovedì 27 agosto. La vittima dell’aggressione è un turista straniero di 22 anni. L’evento violento macchia la notte della città partenopea.

Inizialmente, il giovane turista cammina da solo a piedi. Il ragazzo percorre un vicolo nelle immediate vicinanze di corso Umberto I. Tutto sembra tranquillo in quel momento. Tuttavia, una vettura interrompe improvvisamente il suo cammino notturno.

A questo punto, tre uomini a bordo di un’automobile avvicinano la vittima. I malviventi bloccano subito la strada al ragazzo. Poi, gli aggressori intimano con violenza al giovane la consegna dei beni personali. Nello specifico, i tre pretendono il portafogli e il telefono cellulare.

Di conseguenza, il ragazzo straniero accenna subito a una reazione difensiva. Egli cerca infatti di resistere al blitz dei malintenzionati. Purtroppo, la reazione scatena l’ira immediata dei criminali. Uno dei tre occupanti dell’auto impugna prontamente una bottiglia di vetro.

Successivamente, l’uomo sferra con violenza un colpo diretto alla testa del ventiduenne. La bottiglia ferisce l’inerme turista straniero. Gli aggressori compiono così quello che appare come un tentativo di rapina. Quindi, i tre individui lasciano il giovane ferito sulla strada.

Nonostante il colpo e le evidenti ferite riportate, il ragazzo non si arrende. Il ventiduenne raggiunge infatti a piedi corso Umberto I. In seguito, la vittima individua e ferma una volante della Polizia di Stato appartenente al commissariato Dante. Gli agenti soccorrono immediatamente il giovane ferito.

Pertanto, i soccorritori trasportano il turista straniero al Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini. Lì, il personale sanitario medica con cura tutte le lesioni del giovane. Infine, i medici valutano il quadro clinico ed emettono una prognosi di guarigione pari a 7 giorni.

Nel frattempo, i poliziotti avviano tempestivamente le opportune indagini investigative sul territorio. Nello specifico, gli inquirenti verificano con attenzione l’intero racconto reso dal ragazzo durante la denuncia. Inoltre, le forze dell’ordine lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e identificare presto tutti i responsabili.

Fonte: Fanpage