Venerdì 30 ottobre i mezzi pubblici a Napoli e in Campania dovrebbero viaggiare regolarmente. Lo sciopero generale di 24 ore proclamato dal sindacato USB non potrà svolgersi nel settore dei trasporti: è stato rinviato a data da destinarsi. ANM ed EAV hanno già comunicato lo stop alla protesta.
Perché lo sciopero è stato rinviato
La Commissione di Garanzia ha rilevato che la data scelta cade nel periodo di franchigia legato alla commemorazione dei defunti, che va dal 30 ottobre al 5 novembre: in questi giorni non si può scioperare nei trasporti. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha poi firmato l’ordinanza di differimento della protesta per l’intero comparto dei trasporti.
ANM: metro, funicolari e bus regolari
Attraverso i propri canali ufficiali, l’ANM ha annunciato che venerdì 30 ottobre il servizio sarà regolare per l’intera giornata sulla Linea 1 della metropolitana, sulle funicolari e sulle linee di superficie di bus e filobus. Lo sciopero, che sarebbe durato dalle 3:01 di venerdì alle 3:00 di sabato, è stato spostato a data da destinarsi.
EAV: Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea
Anche l’EAV ha pubblicato oggi, 28 ottobre, l’avviso di rinvio dello sciopero USB, che avrebbe interessato le linee ferroviarie e i servizi su gomma. Secondo l’azienda, la protesta sarà riprogrammata in base alle indicazioni che il sindacato comunicherà successivamente. Niente fasce garantite, quindi, per i pendolari della Circumvesuviana, della Cumana e della Circumflegrea.
Treni nazionali e regionali
L’ordinanza riguarda anche il trasporto ferroviario. Chi viaggia in treno tra la sera di giovedì 29 e venerdì 30 ottobre fa bene comunque a controllare gli aggiornamenti di Trenitalia e Italo prima di partire.
La posizione di USB
Il sindacato di base ha definito il provvedimento “sbagliato e illegittimo” e ha annunciato di voler proseguire con la mobilitazione, assumendosi il rischio delle sanzioni. Il provvedimento riguarda solo i trasporti: per gli altri settori pubblici e privati conviene verificare le comunicazioni dei singoli enti e servizi.
Fonti: comunicati ANM ed EAV, Commissione di Garanzia sugli scioperi, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.