Il Napoli esce dalla quarta giornata con una classifica Champions che preoccupa. Dopo il 4-1 subito mercoledì 4 novembre a Oporto, la squadra di Massimiliano Allegri è al 27° posto con 3 punti. Quindi oggi gli azzurri sono fuori dalle prime 24 posizioni, quelle che portano ai playoff. Restano però quattro partite per rimediare, due in casa e due in trasferta.
Il bilancio europeo dice una vittoria e tre sconfitte in quattro gare. Inoltre la differenza reti è negativa: 6 gol fatti e 11 subiti, cioè -5. Il dato pesa, perché a parità di punti la differenza reti è il primo criterio che separa le squadre nel girone unico.
A Oporto la partita si è messa male subito. Bednarek ha segnato all’11’ e McTominay ha pareggiato al 43′. Nella ripresa, invece, il Porto ha preso il controllo: Gabri Veiga al 71′, Kiwior all’80’ e Samu su rigore al 90′ hanno chiuso il conto. Inoltre nel finale Rafa Marín è stato espulso proprio in occasione del rigore.
Classifica Champions: a un punto dalla zona playoff
La situazione, però, non è compromessa. Infatti il 24° posto, l’ultimo utile per i playoff, è occupato dal PSV con 4 punti. Il Napoli è dunque a una sola lunghezza dalla zona che vale la qualificazione. Davanti agli azzurri ci sono anche il Bodø/Glimt, 25° con 4 punti, e il Porto, 26° con 3 punti ma con una differenza reti migliore.
Più lontano, invece, appare l’obiettivo degli ottavi diretti. L’ottavo posto oggi vale 9 punti, sei in più di quelli del Napoli. Tra le italiane il Como è quarto con 9 punti, l’Inter è 15ª con 6 e la Roma è 20ª con 4, secondo la classifica aggiornata da Sky Sport.
Le quattro partite che restano: date e orari
Il calendario della fase campionato è fissato dalla UEFA. Ecco le gare che mancano al Napoli:
- 5ª giornata: Manchester City-Napoli, martedì 24 novembre alle 21
- 6ª giornata: Napoli-Club Brugge, martedì 8 dicembre alle 21, allo stadio Maradona
- 7ª giornata: Sabah-Napoli, mercoledì 20 gennaio alle 18:45, a Baku
- 8ª giornata: Napoli-Viking, mercoledì 27 gennaio alle 21, allo stadio Maradona
Il prossimo impegno è il più difficile. Il Manchester City ha infatti 9 punti ed è settimo. Anche il Brugge ha 9 punti, mentre Sabah e Viking hanno rispettivamente 3 e 4 punti. Di conseguenza le due partite di gennaio diventano decisive per la corsa ai playoff.
Come funziona la qualificazione
Nel girone unico a 36 squadre ogni club gioca otto partite contro otto avversarie diverse. Al termine, le prime otto della classifica Champions vanno direttamente agli ottavi di finale. Le squadre dal 9° al 24° posto giocano invece i playoff, in programma il 16-17 e il 23-24 febbraio. Chi chiude dal 25° al 36° posto è eliminato.
Il sorteggio estivo ha assegnato a ogni squadra otto avversarie, due per ciascuna delle quattro fasce. Inoltre ogni club disputa quattro gare in casa e quattro in trasferta, come prevede il regolamento della UEFA.
Per il Napoli, quindi, la priorità è risalire almeno fino al 24° posto. Gli ottavi di finale si giocheranno il 9-10 e il 16-17 marzo, mentre la finale è in programma il 5 giugno al Metropolitano di Madrid.
Prima c’è la Lazio in campionato
Prima di tornare in Europa, gli azzurri devono rialzarsi in Serie A. Domenica 8 novembre alle 12:30 al Maradona arriva la Lazio, in una sfida segnata dall’emergenza infortuni e dal divieto di trasferta per i residenti nel Lazio. A Oporto, inoltre, è arrivato anche il rosso a Rafa Marín, come raccontato nella cronaca di Porto-Napoli.
Il calendario completo e la classifica ufficiale sono consultabili sul sito della UEFA. La classifica Champions può cambiare già il 24 novembre, quando si giocherà la quinta giornata.
Fonti: UEFA, Sky Sport, Tuttonapoli.