L’amichevole al Patini di Castel di Sangro tra Napoli e Celta Vigo finisce 1-1, una partita che regala ancora una volta spunti interessanti per la squadra di mister Allegri. Bella l’atmosfera fin dal pre-partita, con la presenza a bordocampo di Diego Maradona Jr. e una delegazione di ultras azzurri arrivati per far sentire il loro supporto e onorare l’anno del Centenario.
Il Napoli parte subito forte, schierato con un solido 4-3-3, e nel primo tempo c’è in pratica una sola squadra in campo. Il dominio azzurro viene premiato già al 12esimo minuto: ci pensa Di Lorenzo a sbloccare il match portando in vantaggio i suoi. Gli azzurri continuano a spingere e creano diverse occasioni per il raddoppio. Prima Olivera sfiora la rete di testa proprio su un ottimo cross di Di Lorenzo, poi Alisson Santos va vicino al gol dopo una gran giocata di Hojlund. Il Celta si vede pochissimo dalle parti di Milinkovic-Savic e il Napoli sfiora ancora il colpo del ko con un Di Lorenzo scatenato, che al 37esimo colpisce in pieno la traversa.
Nel secondo tempo, come spesso accade in queste amichevoli, i ritmi si abbassano e iniziano le rotazioni. Subito dentro Meret e Vergara, ma la vera rivoluzione arriva intorno al 60esimo, quando Allegri cambia tutto: da segnalare gli esordi stagionali di De Bruyne e Gilmour, accompagnati dagli ingressi di Noa Lang, Spinazzola e Lucca. Proprio a metà frazione, però, arriva la doccia fredda del pareggio spagnolo: l’1-1 del Celta Vigo nasce da un clamoroso errore di incomprensione tra il neo-entrato De Bruyne e Meret. Un vero e proprio pasticcio in fase di gestione del pallone che ha finito per regalare la rete del pari agli avversari.
Nel finale il Napoli prova a riportarsi avanti, ma manca di cinismo. Da segnalare le occasioni capitate sui piedi, e sulla testa, di Lucca: al 70esimo si divora il gol del vantaggio da pochissimi passi non trovando lo specchio, e in pieno recupero spreca un’altra grande chance di testa. Una nota amara, purtroppo, è l’infortunio del giovane Marianucci, costretto a lasciare il campo a pochi minuti dalla fine per un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio sinistro.
Il match si chiude sull’1-1. Una prova comunque molto positiva, soprattutto per il primo tempo dominato in lungo e in largo, macchiata solo da quell’evitabile disattenzione nel secondo tempo. Ora si guarda alla presentazione ufficiale della squadra, che è stata spostata a mercoledì 13 agosto.