Paolo Fravezzi, 52 anni, residente a Baricella, nel Bolognese è scomparso alla fine di maggio dopo essere stato colpito da una probabile puntura di una vespa o un calabrone, mentre si trovava nel giardino
dell’abitazione di un amico a Selva Malvezzi, nel territorio di Molinella. L’uomo stava effettuando alcuni lavori di potatura quando avrebbe avvertito il dolore provocato dalla puntura. Pochi minuti dopo
le sue condizioni sono peggiorate rapidamente. L’amico che era con lui, rientrato all’esterno dopo essere entrato in casa per un breve momento, lo ha trovato a terra privo di sensi e ha immediatamente
lanciato l’allarme. I primi a intervenire sono stati i carabinieri, che hanno avviato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei sanitari del 118 e dell’elisoccorso. Trasportato d’urgenza al
Policlinico Sant’Orsola di Bologna, Fravezzi è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in condizioni gravissime. Nonostante i tentativi dei medici, il 52enne non è sopravvissuto alle conseguenze del
grave shock anafilattico che avrebbe colpito il suo organismo. Ora i suoi sedici cani da lui accuditi sono rimasti orfani e c’è anche una corsa contro il tempo per garantire un futuro a quegli animali che lui considerava
parte della sua famiglia. Li chiamano già gli “orfani di Paolo”. Sedici cani che fino a poche settimane fa vivevano accanto al loro proprietario e che ora si ritrovano senza un punto di riferimento, in attesa di qualcuno
disposto ad aprire loro la porta di casa e del cuore. Si tratta di sedici esemplari in totale: sette cuccioli di American Staffordshire Terrier, sette adulti della stessa razza e due meticci di grossa taglia. Animali che oggi si
trovano al sicuro, ma che hanno bisogno di una sistemazione definitiva. Dopo la tragedia che ha colpito il loro proprietario, i cani sono stati trasferiti in una struttura specializzata dove ricevono assistenza e
cure quotidiane. Tuttavia, la permanenza in rifugio rappresenta soltanto una soluzione temporanea. L’appello all’adozione è rivolto a chiunque abbia esperienza, spazio e disponibilità ad accogliere uno di questi animali. Fonte Tgcom24.