Le indagini sulla spettacolare rapina avvenuta lo scorso aprile in una filiale bancaria hanno portato all’individuazione di diversi sospettati, tra cui quello che gli investigatori ritengono essere il presunto basista dell’organizzazione. Secondo gli inquirenti, il suo ruolo sarebbe stato fondamentale per la riuscita del colpo, fornendo informazioni dettagliate sulla struttura, sui sistemi di sicurezza e sulla posizione del caveau.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura e condotta dai carabinieri, si concentra su una serie di persone già note alle forze dell’ordine e sospettate di aver partecipato direttamente all’azione criminale. Alcuni degli alibi forniti dagli indagati sarebbero stati smentiti nel corso degli accertamenti, mentre gli investigatori stanno verificando possibili collegamenti con un’altra rapina avvenuta negli anni scorsi, caratterizzata da modalità operative molto simili.
Il colpo aveva attirato l’attenzione per la complessità dell’organizzazione. I rapinatori erano riusciti a introdursi nell’edificio attraverso il sottosuolo, utilizzando la cosiddetta “tecnica del buco”, che richiede una lunga preparazione e una conoscenza approfondita di cunicoli e infrastrutture sotterranee.
Secondo la ricostruzione investigativa, il piano sarebbe stato accompagnato da una serie di diversivi studiati per rallentare l’intervento delle forze dell’ordine. Tra questi, un’automobile abbandonata nei pressi dell’istituto con targa clonata, che avrebbe indirizzato inizialmente l’attenzione degli investigatori verso una possibile fuga su strada.
Durante l’azione, circa 25 persone tra dipendenti e clienti furono trattenute all’interno della banca. I rapinatori, armati di pistole poi risultate repliche, riuscirono a svuotare numerose cassette di sicurezza prima di far perdere le proprie tracce attraverso il percorso sotterraneo predisposto in precedenza.
Le indagini proseguono per definire con precisione ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti e verificare eventuali ulteriori collegamenti con altri colpi simili.
Fonte: Fanpage