È morto a soli 23 anni Francesco Dergano, il giovane operaio rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto nei giorni scorsi. Il ragazzo è deceduto all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stato ricoverato dopo il drammatico infortunio.
La notizia ha profondamente colpito la comunità locale, tanto che l’amministrazione comunale ha deciso di proclamare il lutto cittadino in occasione delle esequie, come segno di vicinanza alla famiglia e di cordoglio per la perdita di un giovane lavoratore.
La sindaca Maria Luigia Iodice ha espresso il proprio dolore ricordando come questa tragedia rappresenti l’ennesimo episodio di una lunga serie di morti sul lavoro che continuano a verificarsi nel Paese. Nel suo messaggio ha sottolineato che ogni vita spezzata impone una riflessione seria sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione.
Anche la Cgil di Caserta è intervenuta con una nota, definendo la morte del giovane una sconfitta civile che coinvolge l’intera società. Il sindacato ha evidenziato come non si possa continuare a parlare di fatalità quando un lavoratore perde la vita durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
Secondo la Cgil, servono maggiori investimenti nella sicurezza, controlli più frequenti, formazione continua e un numero adeguato di ispettori per garantire il rispetto delle norme. È stata inoltre ribadita la richiesta di istituire una Procura nazionale dedicata alle morti sul lavoro e di contrastare modelli produttivi che, a causa di precarietà e carenze organizzative, mettono a rischio la vita dei dipendenti.
Il sindacato ha infine ricordato che Francesco Dergano non deve essere considerato un semplice dato statistico, ma un giovane che aveva il diritto di tornare a casa dopo una giornata di lavoro.
Fonte: CasertaNews