Propaganda neonazista e odio online: 52enne finisce sotto indagine

11 Giugno 2026 - 16:07

Propaganda neonazista e odio online: 52enne finisce sotto indagine

Un uomo di 52 anni è finito sotto indagine con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Secondo gli investigatori, avrebbe diffuso per anni sul web contenuti antisemiti, messaggi di odio e materiale di ispirazione neonazista attraverso diversi account social e blog.

L’inchiesta è nata da un’attività di monitoraggio svolta dagli investigatori specializzati nel contrasto all’estremismo online. Gli accertamenti avrebbero permesso di collegare numerosi profili presenti soprattutto sulla piattaforma X a un unico indirizzo IP riconducibile all’indagato.

Secondo quanto emerso, l’uomo utilizzava diversi account per pubblicare contenuti contro minoranze e comunità religiose, con particolare riferimento alla comunità ebraica. Nei post sarebbero comparsi elogi al nazismo, richiami al Terzo Reich, simboli riconducibili alle SS e immagini dedicate ad Adolf Hitler.

Gli inquirenti contestano inoltre la diffusione di messaggi che incitavano alla violenza per motivi razziali e religiosi, oltre a contenuti negazionisti riguardanti la Shoah. Tra il materiale sequestrato figurerebbero infatti numerosi post nei quali veniva negata la realtà storica dell’Olocausto, il genocidio perpetrato dal regime nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.

Nel corso delle indagini i carabinieri del Ros hanno eseguito una perquisizione domiciliare, acquisendo dispositivi informatici e altro materiale ritenuto utile per approfondire la posizione dell’indagato.

L’attività investigativa prosegue per ricostruire nel dettaglio l’entità della propaganda diffusa online e verificare eventuali ulteriori responsabilità.

Fonte: fanpage

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