Presley Gerber, figlio della supermodella Cindy Crawford, è morto all’età di 27 anni. Il giovane si trovava in un centro di riabilitazione, dove stava affrontando un percorso legato a problemi di dipendenza da diverse sostanze.
Negli anni Gerber aveva scelto di parlare pubblicamente delle proprie difficoltà, utilizzando anche i social network per condividere riflessioni sulla salute mentale e sul percorso di riabilitazione.
In particolare, aveva pubblicato un video nel quale spiegava quanto potesse essere complesso affrontare la riabilitazione quando una persona vive una dipendenza da tempo. Il filmato era rimasto in evidenza sul suo profilo Instagram ed era inserito all’interno di una serie di contenuti dedicati proprio alla salute mentale.
Gerber aveva inoltre utilizzato un’immagine legata al surf per descrivere le sensazioni che provava durante i periodi più difficili. In una conversazione con un amico aveva paragonato la propria esperienza all’arrivo improvviso di un’onda molto grande, raccontando una condizione caratterizzata, secondo le sue parole, da paura, incertezza e confusione.
Il 27enne aveva quindi cercato di utilizzare la propria esperienza anche per entrare in contatto con altre persone che stavano affrontando problemi simili, condividendo pubblicamente alcuni aspetti del proprio percorso.
La notizia della sua morte è stata riportata mentre Gerber si trovava in una struttura di riabilitazione. Le informazioni disponibili nell’articolo non forniscono ulteriori dettagli sulle circostanze del decesso.
La sua vicenda aveva attirato l’attenzione anche per la scelta di raccontare apertamente le difficoltà legate alla dipendenza e l’importanza del percorso di recupero, rivolgendosi sia a chi aveva vissuto esperienze analoghe sia a chi non le aveva mai affrontate.
Fonte: la Repubblica