Nasce l’associazione di Noemi: «Insieme per combattere la camorra»

5 Giugno 2019 - 11:04

Nasce l’associazione di Noemi: «Insieme per combattere la camorra»

Nasce l’associazione di Noemi: «Insieme per combattere la camorra»

Nella puntata del 4 giugno del programma Porta a Porta condotto da Bruno Vespa in onda su Rai 1, sono intervenuti i genitori di Noemi, la bambina rimasta ferita gravemente lo scorso mese, il 3 maggio nel corso di una sparatoria di camorra in piazza Nazionale e che ora è fuori pericolo.

Il padre di Noemi afferma di nutrire ancora qualche speranza di poter condurre una vita normale dopo quanto accaduto e dichiara di avere fiducia nelle istituzioni:

“Le istituzioni ci sono vicino, ci stanno appoggiando veramente, ci danno un segnale, se mettono un freno a tutta questa violenza, sicuramente il nostro quotidiano è scendere, prendere un caffè, come tutte le famiglie fatte di brave persone che lavorano e hanno quelle orette per scendere in piazza, andare alle giostrine, prendere un caffè, se magari ci manca anche questa cosa che non possiamo permetterci di fare, a questo punto dobbiamo solo andare via”.

La mamma di Noemi afferma poi di voler combattere per porre fine a tutti questi atti di violenza che spesso coinvolgono i bambini innocenti e indifesi che talvolta non riconoscono neppure il vero motivo per cui sono rimasti feriti, come è accaduto alla piccola Noemi, motivo per cui i genitori della bambina hanno deciso di creare una associazione:

“Dopo quello che è successo a mia figlia, voglio combattere proprio per non far accadere più una cosa del genere, per questo è nata l’idea di una associazione, che si chiama ‘Miracolo Noemi’ e insieme al papà vogliamo aiutare i bambini vittime di violenza perchè se ne sentono troppe, tutti i giorni, di questi bambini che poi non hanno voce perchè sono piccoli, indifesi, e quindi a nome di mia figlia voglio fare questa cosa, perchè mi sento in dovere di fare questa cosa anche per tutto il popolo napoletano che è venuto a pregare per mia figlia”.

“La nostra vita è cambiata – afferma il padre di Noemi – la pensiamo diversamente, quindi adesso la mia vita si basa su due aspetti: la prima è quella di vedere le mie due bimbe sempre sorridere, e felici e la seconda è di vedere i colpevoli quanto più è possibile in galera”.

Interviene anche Angelo Pisani, l’avvocato che ha seguito i genitori di Noemi durante il corso della vicenda:

“Penso che Noemi oggi diventi il simbolo del contrasto alla violenza ma anche la speranza per tanti cittadini che il bene possa vincere sul male e che una bambina così sorridente possa rappresentare il futuro normale di tante persone. Nessuno ha voltato la faccia. Il simbolo di Noemi “L’arca di Noemi” è proprio una barca dove si invitano tutti i bambini e cittadini a salire a bordo, tutti dalla parte giusta, perchè deve essere un popolo che si ribella alla violenza, alla camorra, alla criminalità”.

Il servizio si conclude con il sorriso sui volti dei genitori di Noemi, un sorriso ricco di speranza, grazie soprattutto all’affetto trasmesso dal popolo, che ha pregato per loro e per la loro figlia, affinchè possa presto tornare a condurre una vita normale nella sua città. (Vesuviolive)